In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, ieri mattina sono state aperte le porte del Teatro Margherita, a residenti e visitatori per poter conoscere i mille volti di questo magnifico polo culturale affacciato sulle acque del Molo San Nicola. L’iniziativa è servita all’amministrazione comunale Leccese e ai tecnici della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bari, per capire a che punto siano i lavori di restauro che interessano il teatro.
Stando al progetto del quarto e ultimo lotto in questione, curato dal Ministero della Cultura, il Teatro Margherita restaurato dovrebbe esser riconsegnato al Comune di Bari entro il 31 dicembre 2025.
Il cantiere in corso, spiega la Soprintendenza, riguarda la Torre Scenica e la Sala in cui sono previste opere strutturali, come la demolizione e ricostruzione della scala della Torre scenica, il completamento di intonaci, pitturazioni e finiture, gli infissi interni e la revisione e/o posa in opera pavimentazione e ringhiere sulle balconate esterne, così come il definitivo completamento delle dotazioni impiantistiche, di arredi e tendaggi e la realizzazione di impianti speciali scenotecnici, luci tecniche della torre scenica e della cupola sopra la platea.
Per quanto concerne, invece, il Foyer e gli spazi ad esso annessi verranno completate le opere del lotto precedente, mediante l’installazione di ulteriori ascensori, il restauro delle cornici e dei motivi decorativi a stucco superstiti presenti nella hall, dove si sono conservati quasi tutti gli elementi decorativi (dipinti murali e stucchi), già in parte restaurati negli interventi precedenti. Qui verrà anche realizzato un caffè letterario, aperto alla città e che darà ancor più ampio respiro culturale al Teatro Margherita, tra i simboli del capoluogo pugliese, rendendolo un contenitore d’arte vivo e multifunzionale.






