Se è vero che la bella stagione è finita, portando via le ‘ansie’ da bikini sulla spiaggia, è tempo di tornare in palestra e di rimettersi in forma prima delle abbuffate natalizie. A Bari sono già partiti i primi corsi più trendy del momento: pilates reformer e gyrotonic sono le attività in pole position, tant’è che per assicurarsi un posto nell’ora di lezione preferita, per i nuovi bisogna mettersi in coda mentre per i vecchi partecipanti è sufficiente confermare la propria adesione a chiusura del corso a giugno. In voga tra influencer e personaggi vip, chi vi si iscrive sono per lo più donne, ma non mancano gli uomini, di tutte le età che vogliono, attraverso il primo, migliorare forza, flessibilità, postura ed equilibrio, grazie a un macchinario che sfrutta molle e cinghie per fornire resistenza e supporto durante esercizi controllati, usato anche dopo infortuni o per riabilitazioni post traumatiche. Il secondo, invece è un metodo di allenamento olistico che attiva la muscolatura profonda, decomprime le articolazioni e corregge gli errori posturali. Prevede l’utilizzo di appositi macchinari che simulano i movimenti della danza, dello yoga, del nuoto, del tai chi e della ginnastica dolce e garantisce benefici a più livelli.
Oltre ai centri appositi in cui praticare queste attività, restano sempre le palestre, dove l’offerta è ampia: “Qui facciamo posturale che è una variante del pilates – ci spiega Sarah, proprietaria insieme alla sua famiglia della palestra ASD Wellness’n Gym, a Bari accanto ad AncheCinema – che richiede un’attività leggera, a volte con piccoli carichi che variano a seconda dell’età e della natura fisica dell’allenato. Nella nostra palestra, oltre ai corsi di fitrow, just pump e ginnastica generale, abbiamo una forte richiesta per ‘funzionale’, che infatti occupa più slot durante la giornata, un’attività molto dinamica il cui allenamento a corpo libero si basa sulla connessione mente-muscolo, a volte con l’ausilio di alcuni strumenti come le corde per saltare o per arrampicarsi o l’uso del kettlebell (una palla di ghisa provvista di una maniglia come impugnatura)”. Non mancano le sale attrezzi, dove personal trainar molto preparati, allenano ragazzi che vogliono ottenere risultati particolari perché seguono un regime alimentare che richiede una certa preparazione oppure utilizzate da chi non può frequentare nessun corso ma vuole comunque mantenersi in forma: “La nostra palestra da sempre raccoglie una grande utenza universitaria, data non solo dall’avvicinamento alle maggiori università del centro, ma perchè per gli studenti abbiamo riservato dei prezzi più bassi e competitivi”.
Ma Bari è anche o soprattutto la città dello sport all’aperto. Dopo il covid, si sono triplicati gli allenamenti all’alba sul lungomare o al parco 2 Giugno; le proposte sono varie ed adatte a diversi livelli di preparazione fisica. Per alcuni non serve prenotazione né iscrizione preventiva, basta unirsi al gruppo all’orario stabilito che solitamente si aggira tra le 7 e le 8.30 del mattino e fare la prova gratuita. Il risveglio muscolare all’alba, con il sole che sorge sul mare, offre un’esperienza unica che unisce il benessere fisico a quello mentale anche in pieno inverno salvo giornate rigide o di pioggia intensa. Non mancano i runners che in solitaria accompagnati solo dalla musica nelle proprie orecchie rappresentano la costante sportiva sul lungomare di Bari.
Tra i più grandi, non mancano le sfide a padel o un tuffo in piscina post lavoro per scaricare la tensione di tutto un giorno. Pochi ma sempre presenti i corsi di danza latino-americana. Il ventaglio di età è davvero molto ampio e varia a seconda delle attività e della condizione fisica così come i costi dei corsi che si possono trovare sulle pagine social delle palestre o recandovisi di persona.








