Lavorare nel mondo della moda è come essere in una costante partita di ping pong o come essere un calciatore sotto calcio mercato. È un settore epilettico, alla prima defaillance o al primo calo di fatturato bisogna essere pronti a fare le valige e cambiare maison. Sempre contro le regole fast fashion è stata la designer Maria Grazia Chiuri, che proprio oggi celebra un meritato traguardo.
“È con onore e gioia – commenta Chiuri, per 10 anni alla guida creativa di Dior, dove arrivò da Valentino – che oggi torno in Fendi, dove ho avuto il privilegio di formarmi sotto la guida delle fondatrici, le cinque sorelle. Questo luogo è stato una fucina di talenti e il punto di partenza per molti creativi, grazie alla straordinaria capacità di queste cinque donne di nutrire generazioni di visioni e competenze”.
Dopo la morte di Giorgio Armani, arriva finalmente una nuova luce per un grande talento italiano, particolarmente caro al nostro territorio.
La Chiuri, romana di origini salentine, è stata tra i primi designer a raccontare il fascino della Puglia in tutto il mondo, portando del 2020 il brand Dior a sfilare in piazza Duomo a Lecce.
Un parterre pronto ad immortalare la magia del nostro territorio a tutto il mondo, Chiara Ferragni e Fedez innamoratissimi in prima fila. In tale occasione fu l’allora sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, ad omaggiare la designer con la cittadinanza onoraria Maria Grazia Chiuri realizzò, in collaborazione con artisti di fama internazionale e con il coinvolgimento di eccellenti maestranze locali, uno spettacolo artistico diffuso in tutto il mondo, al quale hanno assistito in rete decine di milioni di persone nei cinque continenti: un omaggio alla Puglia, alle donne, all’artigianato, alla musica e alla danza di tradizione del Salento e al significato di riscatto che essa custodisce e tramanda.







