Una metropolitana di superficie lunga 23 chilometri, che collegherà in tempi brevi parti opposte della città, con 42 mezzi elettrici da 18 metri e un progetto che avrà un costo di 160 milioni di euro, finanziati dal PNRR. Prende forma a Bari il BRT, la più importante rete del genere in Italia. Un progetto che coinvolge tutta la città e che inevitabilmente ha portato con sé lo scetticismo e i dubbi dei cittadini su eventuali disagi che ne potrebbero conseguire. Ma per il Comune questa è una sfida che potrebbe portare nel centro città tra le 20 e le 25mila persone ogni giorno solo nella prima parte della mattinata, tirando via, di conseguenza, migliaia di auto dal traffico cittadino.
Il termine di paragone di questa prova è quella del Park&Ride, quando anche allora fu accolta con qualche dubbio ma si rivelò un successo.
Dubbi arrivano dai commercianti che hanno le loro attività sulle strade interessate dal BRT. Ma per i progettisti la prospettiva è opposta, e sono convinti che ci sarà ancora più gente disposta a raggiungere i negozi, sapendo di non aver problemi di parcheggio.
Per il Comune si tratta di una sfida con una fruibilità della città radicalmente diversa. Una sfida alla quale sono chiamati tutti i baresi.






