È stato chiamato “Il segreto di Donatella”, lo spazio dedicato al racconto di quella che è una dei protagonisti indiscussi della stagione 2025 del Grande Fratello: la barese Donatella Mercoledisanto. Prima della partenza del reality show di Canale 5, qualche voce aveva iniziato a circolare, me è stato solo nella puntata di ieri sera, 27 ottobre, che la concorrente barese si è raccontata senza filtri e senza siparietti folkloristici.
Il suo cognome è noto agli ambienti giudiziari pugliesi: compare in diversi articoli di cronaca legati ai clan baresi. Suo padre Gianni, scomparso da oltre vent’anni, è stato un pentito di mafia, ma Donatella – incensurata – ha scelto di prendere le distanze dal contesto criminale della sua famiglia, costruendosi un percorso di vita completamente diverso e andando via, con il suo Andrea, a soli quindici anni.
“Non sono mai stata bambina. Ho vissuto in un mondo di dipendenze. Molte cose che ho visto non le volevo vedere”, ha raccontato con gli occhi lucidi. A rendere il racconto più emozionante l’arrivo, nella casa di Cinecittà, della mamma Mimma e l’abbraccio tra le due. Un abbraccio non consueto, un gesto d’affetto che nessuna delle due donne ha mai manifestato verso l’altra. Un passo in avanti che speriamo rimanga anche quando le telecamere si segneranno e quando non ci sarà Simona Ventura ad invitarle a “scambiarsi un segno di pace”.