Dallo scorso 8 ottobre, in tutta Italia, sono state inasprite le sanzioni penali e amministrative per gli incivili dei rifiuti. In questo contesto, nelle scorse ore a Bari vecchia, la Polizia Locale ha multato il titolare di un locale reo di aver abbandonato dei rifiuti all’esterno degli appositi contenitori posizionati non lontano dalla sua attività.
È successo nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 16, quando una pattuglia della Locale ha notato dei rifiuti ammassati accanto a un contenitore per la raccolta differenziata della carta. “Con i locali dell’attività ancora chiusi – spiegano da via Aquilino – erano presenti diversi sacchi in plastica trasparenti contenenti, oltre ai rifiuti, il tovagliato in carta e scontrini riconducibili all’attività del locale. La contestazione della violazione è avvenuta al termine di ulteriori accertamenti d’ufficio”. Al titolare, così, è stata contestata “la sanzione che prevede da un minimo di mille euro fino a un massimo di 3mila euro che, con il pagamento in misura ridotta – concludono dal Comando – si estingue con la somma di mille euro e con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi”.
“Dalla scorsa estate abbiamo cominciato a vedere applicate le novità introdotte dal decreto conosciuto come “Terra dei fuochi”, ora convertito in legge, con l’effetto di un ulteriore inasprimento delle sanzioni per i reati ambientali: uno strumento di contrasto e deterrenza importante per contrastare l’abbandono seriale dei rifiuti sulle nostre strade e nelle nostre campagne, che arreca danni sensibili all’ambiente oltre che al decoro urbano – dichiara l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -. Negli ultimi mesi ci siamo concentrati sulla lotta ai fenomeni degli ‘svuotancantine’ non autorizzati, della migrazione dei rifiuti, dell’abbandono nelle aree naturali nelle periferie della nostra città, supportati anche dall’utilizzo di telecamere mobili di ultima generazione”.
“Un’altra novità introdotta dal legislatore riguarda l’applicazione di multe salatissime per l’abbandono di sacchetti e rifiuti all’esterno dei cassonetti stradali o dei carrellati destinati alle utenze non domestiche – prosegue Palone -. A tutti i cittadini e ai titolari degli esercizi commerciali rispettosi del bene comune, voglio fare appello, affinché siano nostri alleati nella promozione della corretta raccolta differenziata, in una fase di crescita di buone pratiche e modelli virtuosi nella nostra città. Il nostro intento, ancora una volta non è reprimere, ma prevenire, attraverso azioni capillari di informazione, conoscenza e sensibilizzazione”.







