Urne chiuse alle 23 in punto. Archiviato il primo giorno di votazioni in Puglia, con un’affluenza da record negativo e fortemente in calo rispetto al 2020: un trend andato avanti per tutta la giornata, con il dato finale che dice 29,45% dei pugliesi ai seggi. Alle Regionali del 2020 alla fine del primo giorno aveva votato il 39,88% degli aventi diritto. Di fatto, quindi, oltre 10 punti percentuale in meno rispetto al risultato già deludente dell’ultima volta. Chi non lo ha ancora fatto potrà votare domani, lunedì 24 novembre, dalle 7.00 alle 15.00. Cinque anni fa l’affluenza definitiva fu del 56,43%.
Gli elettori pugliesi chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente della Regione, che subentrerà a Michele Emiliano, e i 50 consiglieri regionali sono 3.527.187. In tutto 4.032 le sezioni distribuite nelle sei circoscrizioni elettorali. Quattro i candidati in campo: Antonio Decaro per il campo progressista, sostenuto da sei liste (PD, M5S, AVS, Per la Puglia, Decaro Presidente e Popolari con Decaro); Luigi Lobuono, per il centrodestra, sostenuto da 5 cinque liste (Fi, FdI, Lega con Udc e NPSI, Noi Moderati Civici per Lobuono e La Puglia con noi); Sabino Mangano, civico sostenuto dalla lista Alleanza civica per la Puglia e Ada Donno, anche lei civica, sostenuta dalla lista Puglia Pacifista Popolare. Lo spoglio, domani, comincerà subito dopo la chiusura dei seggi.







