A Bari – in via Savona, a Santo Spirito – la signora Pasqualina, 89 anni e disabile al 100%, è di fatto bloccata in casa dopo la rimozione del parcheggio riservato davanti al suo civico. Il posto, indispensabile per la sua mobilità, è stato spostato su Via Napoli, distante diversi metri e molto trafficata, rendendolo praticamente inutilizzabile.
La denuncia arriva dalla figlia, Antonia Romita, docente di sostegno “pro-inclusione”, trasferitasi da Trento a Bari per assistere la madre, che racconta come il problema non riguardi solo il parcheggio. La situazione peggiora il mercoledì, durante il mercato, quando le auto occupano ancora di più la zona. Il disagio è aggravato da una contraddizione normativa: la strada non sarebbe mai stata idonea alla sosta secondo un provvedimento del 1994, ma per anni il Comune ha comunque consentito il pagamento dei passi carrabili.
A farsi portavoce della vicenda è Giuseppe Cassandra, consigliere del Municipio 5, che fa un appello all’assessore alle Opere Pubbliche, Domenico Scaramuzzi, di intervenire rapidamente per garantire una soluzione concreta e rispettosa delle persone più fragili.






