È uno dei ristoranti storici di Bari vecchia, presidio di alta cucina in piazza Mercantile da vent’anni. Chiude, ma solo per un giorno: il 4 dicembre La Cecchina non accoglierà gli avventori e i turisti, ma riserverà i tavoli a persone bisognose. L’iniziativa, fortemente voluta dalla titolare Monica Cea, nasce nel più profondo spirito natalizio: “Anche quest’anno La Cecchina sceglie di aprire le porte a chi non può permettersi di andare al ristorante, per offrire un pranzo fatto di amore e cura”, scrive sui social. E il senso della sua idea diventa ancora più significativo in questo periodo: “In un tempo di guerre, violenza diffusa e individualismi, dove l’economia misura le persone in termini di profitto, “donare” diventa un piccolo atto di resistenza – continua la titolare – per ricordarci che solidarietà non è una parola da usare solo nei momenti difficili, ma un modo possibile di abitare il mondo”. Ristorante chiuso, quindi, ma in realtà più che aperto: per chi vive momenti difficili, per chi si trova in una situazione di bisogno e affronta con fatica gli inciampi della vita. Il pranzo sarà donato a loro, con il supporto dei volontari dell’associazione InConTra.







