Inchiesta voti comprati a Triggiano, l’ex sindaco chiede l’abbreviato: la decisione il 6 marzo

Hanno depositato nuova documentazione a difesa e hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato l’ex sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli, e sua moglie Gaetana Lanotte, nell’udienza preliminare tenutasi questa mattina dinanzi alla gup del tribunale di Bari Chiara Maglio a 17 persone, tra le quali il fondatore di ‘Sud al Centro’, Sandro Cataldo, e sua moglie l’ex assessora regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia.  L’accusa a vario titolo è di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale nelle consultazioni per il Comune di Grumo Appula e della Regione (del settembre 2020) e per il Comune di Triggiano ad ottobre 2021.

Entrambi, per la Procura, alle elezioni di Grumo Appula avrebbero promesso 50 euro per ogni voto e posti di lavoro. Secondo l’accusa, Cataldo sarebbe stato promotore del sistema che avrebbe procacciato voti a pagamento nelle tornate elettorali. Costituiti parte civile la Asl, il Comune di Triggiano e un candidato escluso dalle comunali di Grumo. Si torna in aula il 6 marzo, su richiesta dei pm Claudio Pinto e Savina Toscani che necessitano di tempo per leggere le indagini difensive.

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