Oropan SpA è stata tra i protagonisti della terza edizione della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese, svoltasi a Fiera Milano-Rho nel quadro della XVIII edizione degli Stati Generali della Diplomazia, inaugurata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. L’azienda, nel corso dell’evento, è intervenuta con la partecipazione dell’amministratore delegato Lucia Forte, invitata per portare il punto di vista di Oropan sulle sfide e le opportunità per le imprese italiane in materia di internazionalizzazione, in un contesto di profonda trasformazione dei mercati globali.
Durante la sessione ‘Le nuove geografie dell’export. Apertura e sviluppo di nuovi mercati per far crescere l’Italia nel mondo’, quindi, Lucia Forte ha sottolineato come Oropan, partendo dalle radici storiche di uno dei forni medievali più antichi di Altamura, abbia costruito un modello competitivo di Made in Italy, combinando heritage, autenticità, qualità e sostenibilità per affermarsi in nuovi mercati internazionali, tra cui 25 Paesi, portando con sé non solo un prodotto alimentare, ma anche identità, cultura e storia della Puglia.
“Internazionalizzare il nostro pane – ha spiegato Forte – significa esportare molto più di un bene alimentare: significa presentare solidità aziendale, qualità del sistema di governance, affidabilità e continuità. Significa portare con sé la propria terra, una filiera certificata e un modello industriale competitivo. È su questa visione che abbiamo costruito la nostra strategia globale: compliance rigorosa, sostenibilità come valore e metodo, processi e prodotti certificati come strumenti concreti di competitività. Questi elementi insieme costituiscono il nostro “passaporto” che ci ha portati anche in Cina, dove il nostro pane è riconosciuto come simbolo di benessere, salubrità e sicurezza alimentare”.






