Luci, musica e tradizione. Cellamare entra nel vivo delle festività natalizie con un programma ambizioso e pensato per coinvolgere l’intera cittadinanza e i visitatori della provincia. Le luminarie, già installate e accese lungo le vie cittadine, insieme al maestoso albero di Natale in piazza Aldo Moro, hanno già iniziato a fare da cornice ai primi scatti fotografici di residenti e turisti. Cuore dell’evento è ‘Natale da Amare a Cellamare’, arrivato alla quinta edizione: con il centro storico che si è trasformato in un villaggio di festa con artisti di strada, canti, balli e cori natalizi, la Casa di Babbo Natale, giostrine e aree ludiche per i più piccoli e anche stand enogastronomici con eccellenze locali.
Mentre Il 27 e 30 dicembre e il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, il caratteristico centro storico con le piazze e il dedalo di vicoli si trasformerà in una ‘piccola Betlemme’, tra antiche botteghe, pastori e la grotta di Gesù Bambino ad animare Il presepe vivente di Cellamare organizzato dalla parrocchia con il supporto di numerosi volontari. Un evento che punta a valorizzare le bellezze storiche di Cellamare, attirando presenze da tutta l’area metropolitana. “Abbiamo voluto, come già sperimentato in passato, puntare molto sulle nostre associazioni locali – spiega il sindaco, Gianluca Vurchio – perché esse rappresentano una risorsa importantissima per il nostro territorio e perché sono il vero esempio di una cittadinanza attiva”.






