Danni nel 2025 per oltre 10 milioni di euro relativi a finanziamenti pubblici erogati a privati. Lo hanno accertato nel 2025 i giudici della Corte dei conti regionale, che nell’anno trascorso hanno depositato 288 sentenze, 118 ordinanze e 9 decreti; 70 sentenze hanno riguardato giudizi di responsabilità amministrativa, 31 conti giudiziali, 186 i giudizi pensionistici. Lo ha spiegato oggi, nella relazione per l’inaugurazione del nuovo anno giudiziario, il presidente Pasquale Daddabbo.
Si tratta, ha spiegato, di finanziamenti erogati dalla Regione Puglia a valere su fondi europei dedicati al POR 2007/2013 ed al POR 2014/2020; dal ministero degli Affari Esteri in relazione a fondi Ue a valere su risorse del PNRR; dall’AGEA a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia nell’ambito della Politica Agricola Comune e sul Fondo europeo di sviluppo regionale. Tra i giudizi relativi alla concessione di finanziamenti pubblici la sentenza con cui è stato accertato il danno di un milione e 300mila euro per l’illecita percezione da parte di una società di contribuzioni statali di incentivazione all’efficienza energetica sotto forma di titoli negoziabili del Gestore dei Servizi Energetici ottenuti con progetti di riduzione dei consumi, in realtà mai realizzati. Un’altra sentenza, invece, ha rilevato un danno da 4 milioni per indebita percezione di finanziamenti pubblici nel settore turistico.
Nel 2025, la Procura ha aperto 1.452 nuovi fascicoli (il 6% in meno rispetto al 2024) ne sono stati definiti 2.614; 1.152 fascicoli pendenti in meno rispetto all’anno precedente. L’importo delle condanne divenute definitive nel 2025 ammonta complessivamente a 6 milioni e 674 mila euro. Il procuratore regionale Carmela De Gennaro ha poi evidenziato come la nuova riforma della giustizia amministrativa mini l’indipendenza dei giudici. Altro ambito di interesse è quello del comparto sanitario, per l’elevato assorbimento di risorse destinate al finanziamento del servizio e delle non poche criticità che si riscontrano sia nel funzionamento delle strutture, ha detto De Gennaro, che nell’erogazione delle prestazioni alla collettività. Il governatore Antonio Decaro, presente all’inaugurazione, si è poi espresso sulla situazione dei fondi per l’agricoltura e sullo stop alle domande per agevolazione alle imprese.






