“This is my house, t spakk la cheip”. La prima parte in inglese, la seconda in dialetto altamurano. Traduzione letterale? Questa è casa mia, ti spacco la testa. Una minaccia ‘bilingue’ che ha fatto sorridere migliaia di utenti sui social e che, nello scorso weekend ad Altamura, è finita perfino su uno striscione appeso in strada. A pronunciare la frase, rivolta all’avversario straniero al termine delle operazioni di peso, è stato il fighter altamurano Francesco Nuzzi: 29enne lottatore di MMA, conosciuto nell’ambiente con il nome di ‘Berserker’, come i guerrieri vichinghi d’élite noti per la loro furia sacra e incontrollabile in battaglia.
Nuzzi, sabato sera a Roma, è stato impegnato in un incontro organizzato dal circuito Cage Warriors che l’ha messo di fronte al collega brasiliano Manoel Silva: un match attesissimo, sospeso dopo pochi minuti per ‘no contest’ a causa di un colpo non intenzionale, giudicato scorretto, sferrato da uno dei due contendenti nella gabbia. Lo spettacolo, però, era stato già assicurato dai fighters prima dell’incontro. Alla fine delle operazioni di peso, come detto, quando per alimentare l’attesa i due avevano dato vita a un accesissimo diverbio durante il quale Nuzzi ha lanciato il suo curioso avvertimento a metà strada fra l’Inghilterra e la Murgia.
A rilanciare il video (che pubblichiamo in coda all’articolo) è stata proprio la pagina Instagram di Cage Warriors, oltre 425mila follower, raccogliendo decine di commenti divertiti. Quel “This is my house… t spakk la cheip!”, quindi, non è sfuggito ai fan altamurani di Nuzzi: striscione in strada e nuovo rilancio social, in questo caso sulla pagina ‘Irriducibili 2003 Altamura’, per uno speciale ‘in bocca al lupo’ a Nuzzi prima del match e per fare i complimenti a un collega del ‘Berserker’, Michele Clemente, che “rappresentano l’orgoglio di questa città – sottolineano i supporter biancorossi – nel mondo dello sport da combattimento”.








