Festa abusiva a Bari, con tanto di pagamento di biglietto. Lo scorso sabato 25 aprile, a seguito di una segnalazione pervenuta alla centrale operativa della Polizia Lìlocale per musica assordante, una pattuglia del Nucleo Annona e una della Polizia giudiziaria del Comando di via Aquilino sono intervenute a Santo Spirito.
Giunti sul luogo della segnalazione, dall’interno di una villa era diffusa musica ad alto volume, udibile anche dall’esterno.
Entrando, gli agenti della Polizia Locale hanno potuto constatare che era in pieno svolgimento una festa privata all’interno di una villa privata, con oltre 100 persone intente a ballare: per accedere, tuttavia, era necessario il pagamento di un ticket che dava diritto alla consumazione di un drink, previo rilascio del relativo braccialetto. Insomma, una modalità propria delle discoteche, dove sono somministrati cocktail previa esibizione di un ticket. Le pattuglie intervenute hanno provveduto a registrare le generalità dell’organizzatore, del dj, del barman e di alcuni partecipanti paganti. L’organizzatore, in concorso con il proprietario dell’immobile, dovrà rispondere del reato previsto all’art. 681 del Codice penale che punisce con l’arresto fino a sei mesi e con l’ammenda non inferiore a 103 euro chi “tiene aperti luoghi di pubblico spettacolo trattenimento o ritrovo..” senza avere la licenza di agibilità di cui all’articolo 80 del Tulps. Inoltre saranno contestate altre violazioni tra cui quella di aver organizzato una serata danzante senza autorizzazione (ex art. 68 del tulps) e la diffusione di musica senza valutazione previsionale di impatto acustico. Infine, si provvederà a sanzionare per la somministrazione di cibi e bevande senza autorizzazione.
“La bella stagione è iniziata e le persone hanno voglia di divertirsi. Ma il divertimento deve essere effettuato nella massima sicurezza che, evidentemente, le feste “abusive” non offrono – ha dichiarato l’assessora Carla Palone – In quei luoghi abusivi si concentrano elevatissimi gradi di rischio per l’incolumità degli ignari partecipanti. Per organizzare una festa come quella di Santo Spirito, è necessario che un tecnico/professionista consegni al SUAP una dettagliata relazione , assumendosene la responsabilità per tutto lo svolgimento dell’evento”.







