Sono tre le persone fermate dalla squadra mobile di Taranto – un 19enne e altre due che hanno tra i 15 e i 16 anni – per l’omicidio di Bakari Sako, il 35enne originario del Mali ucciso all’alba di sabato scorso in piazza Fontana, a Taranto. Lo riporta il Tg1 precisando che una quarta persona, minorenne, è al momento ricercata.
Le persone fermate, che al momento vengono ascoltate in questura a Taranto, sono accusate di omicidio aggravato dai futili motivi. Secondo quanto accertato finora, sabato scorso la vittima si era fermata in piazza Fontana, nella città vecchia, per prendere un caffè, prima di andare a lavorare, quando ha incrociato un gruppo di giovani che lo avrebbero accerchiato per poi aggredirlo e ucciderlo con un oggetto acuminato.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti è stato un ragazzo di 15 anni (ne compirà 16 tra qualche giorno) a sferrare i fendenti all’addome del 35enne. Bakari, stando a quanto viene riportato nel capo d’imputazione contestato nel provvedimento di fermo, è stato prima circondato e aggredito con pugni e spintoni. Poi ha cercato di fuggire ma è stato rincorso e colpito tre volte nella zona toracica e addominale con un’arma da taglio che il 15enne portava con sé.







