Molfetta, rifiuti abbandonati e dati alle fiamme: indagate 29 persone. Nei guai anche una società – VIDEO

Abbandono e combustione di rifiuti di vario genere, anche pericolosi, raccolta e commercializzazione illecita di rifiuti ferrosi. Questi i reati contestati a 29 persone fisiche e una società, finite al centro di un’indagine portata avanti a Molfetta, iniziata a febbraio scorso, che ha portato alla luce l’esistenza di un sistema organizzato e sistematico di abbandono di rifiuti, prevalentemente mobili ed elettrodomestici, in diverse zone della città. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, hanno permesso di appurare che i rifiuti abbandonati venivano sistematicamente dati alle fiamme in maniera incontrollata allo scopo di consentire la possibilità di riutilizzare quelle stesse aree per ulteriori attività illecite della stessa natura. Con ingenti danni all’ambiente e, di riflesso, alla salute pubblica. Le indagini, inoltre, hanno smascherato un’altra serie di attività illecite quali cernita, raccolta, compravendita e deposito non autorizzato di rifiuti metallici che alimentavano il mercato illegale del ferro.

“Nel corso delle indagini – si legge in una nota della Guardia Costiera, a capo dell’operazione – sono state installate diverse telecamere e fototrappole nei luoghi di abbandono di rifiuti e di deposito di materiale ferroso e sono stati svolti appostamenti, pedinamenti, osservazioni notturne, analisi dei social network e dei dati dei dispositivi di localizzazione utilizzati per tracciare i movimenti dei veicoli impegnati nell’attività illecita”. Il GIP del tribunale di Trani, analizzato il materiale raccolto dagli investigatori, ha disposto anche il sequestro preventivo, ai fini della confisca, di un’area che costituiva il punto stabile di ricezione, deposito, cernita, accumulo e successiva movimentazione dei rifiuti ferrosi “conferiti da una pluralità di soggetti, spesso mediante veicoli non iscritti all’albo nazionale dei gestori ambientali e in assenza di formulari o di altra documentazione idonea ad assicurare la tracciabilità ambientale. Sequestrati pure 29 veicoli utilizzati nell’ambito dell’attività criminosa”.

Può interessarti

Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

La Redazione

La Redazione di Telebari segue le notizie di cronaca, attualità, sport ed eventi da Bari e dalla Puglia.

Leggi anche

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite e ricevi più notizie locali nei risultati Google.

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite su Google

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!