La giunta regionale pugliese ha approvato il nuovo schema di contratto che sarà sottoposto ai direttori generali delle Asl, degli Irccs e delle Aziende Ospedaliero-Universitarie che saranno nominati nei prossimi giorni. In particolare il nuovo contratto ha specificato nero su bianco quelli che sono gli obiettivi da raggiungere. E per farlo la giunta regionale ha ridisegnato il sistema di assegnazione e valutazione degli obiettivi, articolandolo su tre piani complementari: gli obiettivi vincolanti a pena di decadenza, gli obiettivi di mandato e gli obiettivi gestionali annuali.
Le tre categorie corrispondono a tre distinti momenti di verifica e producono effetti giuridici diversi sul rapporto contrattuale, dalla decadenza alla quantificazione del premio di risultato. Il rispetto degli indirizzi assegnati dalla Regione sarà svolto da un sistema di algoritmi che darà una puntale verifiche del raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati. Per gli obiettivi di mandato i direttori generali saranno valutati su cinque macro aree: governo della spesa, prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza ospedaliera, assistenza territoriale, governance aziendale, qualità e investimenti. Ogni target vale 6 mila euro. Per i direttori generali, così, che non ottengono l’obiettivo prefissato sono a rischio fino a 30mila euro del proprio compenso.








