giovedì 24 Settembre 2026
  • Meteo
  • Palinsesto
  • App
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Seguici su Discover
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
Live
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Home » Cronaca » Omicidi di mafia sul Gargano tra il 2011 e il 2016, nove arresti: era parte della faida tra clan

Omicidi di mafia sul Gargano tra il 2011 e il 2016, nove arresti: era parte della faida tra clan

diLa Redazione
6 Luglio 2026
A A
Carabinieri 2

© Riproduzione riservata

CondividiTwittaInvia

Nove persone sono state arrestate questa mattina in provincia di Foggia perché accusate di avere partecipato, con ruoli e compiti differenti, alla organizzazione e realizzazione di tre omicidi di mafia compiuti a Manfredonia e a Mattinata tra il 2011 ed il 2016. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Bari, è stata eseguita dai carabinieri del Ros e dal personale del comando provinciale di Foggia. Gli omicidi furono realizzati nell’ambito della storica sanguinosa faida del Gargano che per anni ha visto scontrarsi i clan Romito-Lombardi-Ricucci con quello del Li Bergolis.

Tre degli arrestati sono già condannati per associazione mafiosa nell’ambito dell’indagine Omnia Nostra del ROS (che ricomprendeva l’arco temporale dal giugno 2008 al luglio 2022), in quanto appartenenti al clan Romito-Lombardi-Ricucci. Per altri tre indagati il processo è ancora in corso. Due degli omicidi in questione, quelli del 41enne del Francesco Li Bergolis (2011) e del 29enne Francesco Armiento (2016), furono commessi con le modalità della lupara bianca, ovvero facendo sparire il corpo della vittima. Il terzo episodio invece, del 37enne Ivan Rosa (2014), è un agguato armato di tipo mafioso. A supportare le indagini a carico degli indagati, oltre alle sentenze passate in giudicato, sono state le intercettazioni, rilievi ed accertamenti e le dichiarazioni convergenti di diversi collaboratori di giustizia, le immagini tratte dai sistemi di videoriprese, perquisizioni e sequestri. Quattro dei destinatari dell’odierno provvedimento cautelare si trovano attualmente già in carcere.

“Si tratta di tre vicende che hanno creato un allarme particolarmente intenso nell’opinione pubblica” ha detto in conferenza stampa il procuratore aggiunto di Bari, coordinatore della Dda, Giuseppe Gatti, evidenziando che “sono vicende che colpiscono soggetti che erano al di fuori della guerra di mafia. Una mafia – ha detto Gatti – che non si limita a farsi la guerra, ma impone un controllo del territorio annichilendo una comunità, facendo ricorso all’esercizio indiscriminato, generalizzato e spregiudicato della violenza” in una “dimensione di odio”. Sono omicidi che ancora una volta segnano il brand operativo della mafia garganica, a cui non basta cancellare una vita, ma bisogna anche cancellare la memoria di quella vita. Due di questi omicidi sono lupare bianche, il terzo, quello di Ivan Rosa è un omicidio su cui si proietta ancora una volta quel famoso ‘colpo di grazia’ esploso al volto con il fucile a canne mozze, quindi la cancellazione del volto, la cancellazione dei corpi”.

Ad agosto 2017, data del quadruplice omicidio di San Marco in Lamis, in cui furono uccisi i due fratelli Luciani, vittime innocenti di mafia, “degli oltre 350 fatti di sangue di matrice mafiosa commessi nella provincia di Foggia dal 1978, solo il 20% era stato risolto. Oggi quella percentuale è stata drasticamente abbattuta”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Bari, coordinatore della Dda, Giuseppe Gatti, in occasione della conferenza stampa sui nove arresti eseguiti all’alba dai carabinieri per tre omicidi di mafia commessi sul Gargano tra il 2011 e il 2016. “La risposta dello Stato arriva – ha detto il procuratore di Bari Roberto Rossi – , certo in ritardo e non possiamo che chiedere scusa come Stato per questo, ma la giustizia arriva”.

Gatti ha evidenziato anche il ruolo dei collaboratori di giustizia. “Fino al 9 agosto del 2017, avevamo pochissimi se non zero collaboratori di giustizia nel Foggiano, mentre nel barese ce n’erano già oltre duecento. Oggi – ha spiegato – abbiamo ben 25 collaboratori di giustizia e quattro testimoni di giustizia”, perché “lo Stato ha reagito, sono stati fatti investimenti di risorse, di mezzi, è stato affinato un metodo di lavoro”. “La collaborazione di giustizia – ha concluso Gatti – è un segnale importante in questa terra, ci dice che il vincolo mafioso il vincolo mafioso foggiano, il vincolo mafioso garganico, non è un vincolo indissolubile, che anche da quelle mafie ci si può liberare. Il segnale è ancora più forte perché si rivolge anche alla comunità e dice a tutti noi che anche in queste terre così complicate una speranza di cambiamento esiste e tutti insieme la possiamo e la dobbiamo continuare a perseguire”.

Può interessarti

Furgone contro camion sulla statale 16, muore sul colpo 48enne di Adelfia: corpo estratto dalle lamiere

Bari, sequestrati due sale slot e canone d’affitto di una pizzeria per riciclaggio: ecco quali sono – VIDEO

Due minorenni indagati per violenza sessuale su una 12enne: un terzo ragazzo non imputabile per età

© Tutti i diritti riservati, riproduzione vietata.
Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

La Redazione

La Redazione di Telebari segue le notizie di cronaca, attualità, sport ed eventi da Bari e dalla Puglia.

Leggi anche

Polizia Scientifica
Cronaca

Anziano 83enne trovato morto per strada vicino casa, trovate ferite al collo: indaga la Polizia

24 Settembre 2026
Ambulanza
Cronaca

Terlizzi, scontro fra furgone e tir sulla provinciale 231: muore giovane donna. Inutili i soccorsi

24 Settembre 2026
Gdf Sequestro Prodotti Cinesi
Cronaca

Bari, scarpe e vestiti di contrabbando per 344mila euro: sequestrati 50mila articoli cinesi

24 Settembre 2026

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite e ricevi più notizie locali nei risultati Google.

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite su Google

Leggi anche

Incidente Monopoli

Furgone contro camion sulla statale 16, muore sul colpo 48enne di Adelfia: corpo estratto dalle lamiere

24 Settembre 2026
Scuola Japigia

Tetto stranieri a scuola, la lezione di Japigia: “Tablet con traduttore ed eventi per l’integrazione”

24 Settembre 2026
Cattura

Storia, radici e devozione di una comunità in “Cellamare mistica”, la mostra nel Castello Baronale

24 Settembre 2026
Sala Slot Scommesse Snidar

Bari, sequestrati due sale slot e canone d’affitto di una pizzeria per riciclaggio: ecco quali sono – VIDEO

24 Settembre 2026

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport

Telebari è la tv privata più antica d’Italia, in onda dal 1973.
Ogni giorno raccontiamo Bari, la provincia e la Puglia con notizie in tempo reale, servizi video, approfondimenti, cronaca, attualità, sport ed eventi.
Seguici online su Telebari.it e guardaci sul canale 17 del digitale terrestre.

Su di noi

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Standard Editoriali e Trasparenza
  • Per la tua Pubblicità su Telebari

Informazioni

  • App
  • Diretta TV
  • Palinsesto
  • Meteo
  • Newsletter

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!
  • Privacy
  • Sitemap
  • News
  • In
  • Seguici su Discover
  • Radiobari
  • Teletrani
  • Sardiniapost

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • In primo piano
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Territorio
    • Bat
    • Brindisi
    • Foggia
    • Lecce
    • Taranto
  • TV
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
    • Programmi
    • Palinsesto
  • Servizi
    • Meteo
    • App
    • Seguici su Google
  • Telebari
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Redazione
    • Per la tua Pubblicità su Telebari
    • Standard Editoriali e Trasparenza

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits