Una cappella gremita da volontari, amici e anche da chi non lo conosceva. Bari si stringe attorno a Marius, clochard morto in strada lo scorso 3 luglio per un malore causato probabilmente dalle alte temperature. Nessuno ha reclamato la salma del 41enne, e così il Comune di Bari ha provveduto alla sua degna sepoltura nel cimitero cittadino. Presente alla funzione religiosa anche Michelangelo Cavone, assessore al Welfare, che ha seguito con attenzione la vicenda. “Non basta commuoverci – ha spiegato l’arcivescovo di Bari – Bitonto, Giuseppe Satriano, in un messaggio – Occorre domandarci quante solitudini attraversano le nostre città senza trovare un abbraccio”. A salutare Marius c’erano anche i volontari di In.Con.Tra, associazione che si prende cura dei senzatetto. Marius era una persona buona, come spiega Lusan, uno dei suoi amici più fidati.






