Mattia Alessio, genovese di 34 anni, ogni giorno dà consigli e spiega come prendersi cura di fornelli, bucato e tappezzeria. Si divide tra spugnette, detersivi e sapone di Marsiglia: apparentemente un argomento noioso e di poco appeal per il pubblico dei social network, ma l’apparenza tradisce spesso e volentieri e lo fa anche in questo caso. “La casa di Mattia”, questo il nome della pagina, conta ad oggi un milione di seguaci. I panni sporchi non si lavano più in famiglia, ma su Instagram e Tik Tok.
Per i fuorisede inesperti è una guida spirituale, una sorta di santone delle faccende domestiche. Meno paranoico di una mamma, meno petulante di una suocera. Una sorta di compagno di banco che ti passa dei bigliettini utili ad un noiosissimo compito in classe. L’interazione su ogni video tutorial è altissima. Sangue amaro per chi credeva di detenere la chiave del successo social, con formule chimiche fatte di ostentazione del lusso e di esclusività. La sua comunicazione riceve consensi senza precedenti. Non solo un’escalation mediatica, ma anche una battaglia contro gli stereotipi: “I lavori domestici sono ancora troppo considerati cosa da donne. In Italia è radicatissima questa cultura: mi piace l’idea di contribuire a cambiarla”, ha affermato il content creator genovese in più occasioni.
I più attenti, negli ultimi tempi, osservando la pagina social di Mattia avranno notato, tra un oblò di una lavatrice e una cabina armadio da riorganizzare, scorci di un paesaggio diverso dal solito: muretti a secco e coni in muratura hanno fatto breccia nel cuore dell’influencer del pulito. Raggiunto questa mattina durante la trasmissione Buongiorno Summer di Telebari, quindi, Mattia Alessio ha svelato l’arcano: “Avevo un sogno in comune con un amico: ristrutturare una masseria nelle campagne pugliesi e farne un po’ una seconda casa e un po’ una struttura ricettiva, nonostante io nella vostra terra ci fossi stato solo una volta per una crociera con i miei nonni”. Detto, fatto. Con tanto di trasferimento in Valle d’Itria.
Da questo pazzo progetto basato su un innamoramento mistico con il nostro territorio e le nostre tradizioni, nasce così Masseria Luma. E non facciamo fatica a pensare che sarà il posto più pulito di tutta la Puglia. È solo questione di tempo e il video tutorial sulla pulizia da polvere da tufo diventerà virale in un battito di ciglia. Mattia arriva in Puglia in punta di piedi, privo di arroganza e con gli occhi di chi sogna una vita autentica lontano dalle battaglie all’ultimo like e lontano dalla frenesia dei briefing milanesi. Probabilmente, in altre regioni, non raccontano la storia di un ragazzo che decide di investire in un territorio non suo. Chiamateci provinciali, ma l’amore genuino per la Puglia dimostrato da Mattia ci ha commosso e inorgoglito allo stesso tempo.







