Sarà processato l’ex sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, accusato dalla Dda di Bari di voto di scambio politico mafioso, in occasione delle elezioni comunali del 2020. Bonasia è stato rinviato a giudizio dal gup Giuseppe De Salvatore, che ha fissato l’inizio del processo per il prossimo 14 gennaio dinanzi ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Bari. Nella stessa udienza di stamattina il gup De Salvatore ha convalidato il rito abbreviato per altre due persone che ne avevano fatto richiesta, fissando l’inizio della discussione per il 15 dicembre: l’ex assessore comunale alle Attività produttive, Totò Lopez e Christian Stragapede, ritenuto appartenente al clan Parisi.
A giudizio, oltre a Bonasia, altre Adriana Diomede, ritenuta dal pm antimafia Fabio Buquicchio referente dell’omonimo clan barese. Secondo l’accusa Bonasia, attraverso l’intermediazione di Lopez, avrebbe accettato la promessa di parte di affiliati al clan Parisi di procurare voti per il ballottaggio dell’ottobre 2020, in cambio di posti di lavoro. Bonasia e Lopez, ritiene la Dda, avrebbero stretto lo stesso patto affaristico anche con persone non appartenenti alla criminalità organizzata.







