Continua la mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburante anche a Brindisi. Circa 500 tir si sono radunati all’interno dell’area di Costa Morena a ridosso dello scalo marittimo. Così come informano dal Comune di Brindisi, a breve “un corteo di mezzi si rimetterà in movimento per immettersi lungo la strada statale 379 in direzione Bari, con probabile fermata o rallentamento all’altezza della località di Specchiolla”.
Il Comune di Brindisi “invita gli automobilisti, per evitare disagi, a “pianificare con anticipo gli spostamenti o di preferire percorsi viari alternativi per evitare code e lunghi tempi di attesa”. Alle 15.30 è stato annunciato, inoltre, all’interno di una stazione di servizio nel capoluogo messapico lungo la statale 16 un sit-in di protesta che coinvolgerà autotrasportatori a cui potrebbero partecipare anche decine di cittadini in segno di solidarietà.
Intanto si segnala un ingente blocco degli autotrasportatori sulla tangenziale di Andria, all’altezza della rotatoria per Mac Gallon. Sesto giorno di proteste degli agricoltori e degli autotrasportatori in provincia di Foggia, con diverse manifestazioni in programma in vari Comuni. A Cerignola un lunghissimo serpentone di mezzi pesanti e agricoli ha attraversato il centro cittadino. L’inizio del corteo è in piazza Duomo, dove si sono riversate diverse centinaia di persone. Qui è in corso una manifestazione a cui stanno partecipando anche il sindaco Francesco Bonito e il vescovo della diocesi, monsignor Fabio Ciollaro, che ha sottolineato la necessità “di destinare le risorse alla gente che ha bisogno e di chiedersi cosa voglia dire invece destinare risorse al riarmo”. Presenti anche decine di studenti delle scuole cittadine che hanno aderito alla manifestazione.
Il lungo serpentone dovrebbe percorrere la statale 16 per unirsi al presidio in corso nella zona industriale di Foggia nei pressi del casello autostradale. Una delegazione di manifestanti è stata, intanto, convocata in prefettura. “Non ce la facciamo più – dicono alcuni agricoltori e autotrasportatori -siamo al collasso. Oggi Cerignola è unita tutta qui in piazza perché a fine mese non ci arriva nessuno. Non solo noi agricoltori e autotrasportatori. Ma l’aumento del costo del carburante, insieme a tutti gli aumenti che ci sono, rendono la vita impossibile a tutte le categorie”. “Noi siamo qui – dice uno studente di un istituito superiore – perché vogliamo restare qui nella nostra città. Non vogliamo andare via dopo gli studi. Vogliamo lavorare qui. Ma abbiamo necessità delle condizioni adeguate”.
Proteste anche a Manfredonia, alle quali si è aggiunto il sindaco Domenico La Marca. “Il governo fa finta di niente, continua a fare aumentare il prezzo del carburante e a pagare sono i nostri autotrasportatori, i cittadini che non arrivano a fine mese. Anche l’amministrazione comunale di Manfredonia è al fianco di questi lavoratori per fare sentire più forte il grido di dolore”, ha detto. La manifestazione di protesta di autotrasportatori, agricoltori e marinai è prevista nella zona industriale della cittadina del Foggiano. Presenti anche i sindaci di Monte Sant’Angelo e Mattinata e l’assessore alle Infrastrutture e trasporti della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.
Dalla zona industriale il corteo raggiungerà il centro di Manfredonia. “Lo scopo è quello di mandare un messaggio chiaro e netto al governo nazionale – ha detto il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo D’Arienzo – Ci sono scelte che sono state fatte in passato che hanno ridotto il potere contrattuale di queste categorie, hanno costretto queste categorie a subire passivamente l’aumento dei prezzi e i costi di produzione”. “I sindaci del territorio, nel raccogliere le istanze delle categorie degli olivicoltori, degli autotrasportatori in particolare, hanno offerto profili di concretezza nel seno dei propri consigli comunali. Ed in particolare, già ieri in quello di Mattinata, ma nei prossimi giorni anche in quello di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, saranno approvate delibere per chiedere lo stato di crisi e un’attenzione particolare a questi due comparti produttivi” – ha detto Michele Bisceglia sindaco di Mattinata.
Alla manifestazione anche l’arcivescovo di Manfredonia-Vieste San Giovanni Rotondo, padre Franco Moscone. “Per solidarietà alla popolazione del territorio, agli agricoltori, pescatori, gli autotrasportatori, ho deciso di partecipare alla manifestazione di protesta contro il caro vita, legato soprattutto ai rincari sproporzionati dell’energia, e che rende ormai impossibile il lavoro in certi settori, che diventa improduttivo”. Altre manifestazioni sono in corso nel Foggiano, come ad Orta Nova, San Giovanni Rotondo e San Nicandro Garganico oltre ai presidi in atto in varie zone della provincia.







