Nuovi reperti archeologici nel cantiere RFI in piazza Moro, nell’area antistante la stazione di Bari Centrale. Durante le attività di scavo nell’area a sud della fontana è stata rinvenuta una deposizione funeraria con relativo corredo: questo ritrovamento si aggiunge alle evidenze archeologiche già emerse nell’area nord della piazza, dove è stata individuata una complessa stratificazione di grande interesse per la ricostruzione della storia della città. “Stante lo stato attuale delle attività di indagine e conservazione dei reperti archeologici – fanno comunque sapere da Rete Ferroviaria Italiana, Gruppo FS – ad oggi resta ancora confermata la conclusione dei lavori entro la fine del 2026”.
Gli operai, dunque, continuano a lavorare. Al momento sono in corso le attività nel quadrante sud-est dove sono stati completati i percorsi pedonali all’interno dell’area a verde, la posa del basolato e la realizzazione di nuovi parcheggi e marciapiedi lato stazione. In parallelo, proseguono le attività per la realizzazione della nuova vasca per la gestione delle acque meteoriche e la posa del basolato storico nelle aree a sud della fontana monumentale. Come già avvenuto nella prima fase dei lavori nell’area nord, si sta effettuando un recupero delle basole laviche rinvenute durante gli scavi che vengono catalogate, restaurate ove necessario e riposizionate secondo le modalità condivise con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio della Citta Metropolitana di Bari.
Sul fronte del verde pubblico, con il Comune di Bari si stanno definendo le nuove sistemazioni all’interno dei giardini della piazza con l’obiettivo di valorizzare la qualità paesaggistica e ambientale della piazza. È in fase avanzata il montaggio del chiosco ubicato nell’area nord della piazza destinato ad ospitare il negozio di bibite e tabacchi. Analoghi interventi di montaggio riguarderanno il chiosco presente nell’area sud.







