“Quella organizzata a Bari sabato 24 ottobre non sarà una piazza violenta, non c’è pericolo che si arrivi alle derive viste sabato scorso a Milano”. Ne sono convinti i rappresentanti di alcune organizzazioni di studenti universitari del capoluogo pugliese, Cambiare Rotta e Zona Franka, all’indomani della pubblicazione sui canali social del Movimento 17 ottobre della lista di otto città che ospiteranno la mobilitazione permanente “contro il governo dei padroni”. Fra queste c’è anche Bari, dove l’appuntamento è per le 15 in piazza Umberto.
“Noi faremo un salto – anticipa Antonella De Renzo, coordinatrice dell’associazione Cambiare Rotta Bari – Siamo stati in piazza già sabato scorso. Si tratta di un movimento spontaneo e Bari non c’entra nulla con le scene viste a Milano. La composizione della piazza è completamente diversa”. “Il 17 ottobre – prosegue – in piazza a Bari c’erano giovani dai 20 ai 30 anni, studenti universitari, lavoratori precari, agricoltori. A Milano c’erano invece anche ragazzini di seconda e terza generazione che si sono espressi nei modi che abbiamo visto. Qui da noi non esiste una situazione del genere”.
De Renzo precisa che il movimento nato dopo il 17 ottobre ha una composizione varia, “sono singoli che si esprimono. Sabato scorso l’appello è stato lanciato su Tik Tok da Italiani in piazza, poi è nato il Movimento 17 ottobre. Quello che è certo è che quella di Bari sarà una piazza pacifica”. “Ciò che è avvenuto nelle scorse giornate dubitiamo possa ripetersi nuovamente a Bari – conferma il coordinatore di Zona Franka, Gennaro Cifanelli – Non esiste questo rischio nel nostro territorio, specie se queste piazze non si esauriscono nella mera espressione di una sacrosanta rabbia sociale ma sono legate a piani rivendicativi che possano rendere le nostre società più giuste, più democratiche e meno diseguali”. “Noi – conclude – non siamo tra gli organizzatori di queste piazze, ma siamo a disposizione di chi voglia confrontarsi per costruire una proposta politica”.







