Potranno resistere ancora fino a fine settimana, grazie alla merce stoccata, ma il pericolo che le piattaforme della Gdo nel Barese rimangano completamente vuote, e di riflesso gli scaffali dei supermercati, è concreto. In questi giorni, in Puglia – tranne il caso più critico nel Foggiano – ai supermercati l’approvvigionamento è stato garantito, anche se con delle necessarie rimodulazioni. “Ma i magazzini si stanno svuotando – dichiara un operatore del settore – quindi il rischio di un blocco totale nei prossimi cinque giorni c’è ed è reale”.
A Bari, come in molte città della regione, prosegue il lento svuotamento dei supermercati. Per quanto gli scarichi siano infatti proseguiti quotidianamente, la merce fresca consegnata non è stata sufficiente ad evitare il fenomeno. Vuoti sono soprattutto gli scaffali dei prodotti freschi, frutta e verdura in primis, seguiti dalla carne e dal pesce. L’emergenza riguarda tutte le insegne.
Per questo motivo il sindaco di Bari, Vito Leccese – assieme al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – ha chiesto al ministro Salvini di anticipare l’incontro previsto per il prossimo 27 ottobre perché “rischiamo città paralizzate e sommerse dai rifiuti. Il blocco della circolazione delle merci sta compromettendo gli approvvigionamenti alimentari, con prodotti che non raggiungono le piattaforme di distribuzione e scaffali dei supermercati sempre più vuoti. Comprendiamo le ragioni di chi protesta contro costi ormai insostenibili. Al contempo non possiamo permettere che a pagarne le conseguenze siano intere comunità. È il momento che tutte le istituzioni facciano fronte comune – conclude la nota – assumendosi ciascuna le proprie responsabilità, prima che questa emergenza metta in ginocchio le nostre città”.







