L’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari vince il Premio FORUM PA Sanità 2026 con OncoAI, la piattaforma digitale che mette a disposizione della comunità scientifica internazionale gli algoritmi di intelligenza artificiale sviluppati dai ricercatori del Laboratorio di Biostatistica e Bioinformatica dell’IRCCS. Il riconoscimento è stato assegnato a Roma, nell’ambito della manifestazione FORUM PA Sanità, nella categoria “Infrastrutture e dati per il sistema salute”, dedicata ai progetti che valorizzano l’innovazione digitale, le infrastrutture tecnologiche e l’utilizzo strategico dei dati nel sistema sanitario. A ritirare il premio sono stati Raffaella Massafra, direttrice scientifica dell’Istituto, Vito Campanile, direttore sanitario, Elena Tarantini, direttrice amministrativa, e Samantha Bove, ricercatrice.
OncoAI nasce per favorire la condivisione dei risultati della ricerca oncologica e accelerare lo sviluppo di nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale. Attraverso una piattaforma cloud, sicura e accessibile da remoto, ricercatori e centri scientifici di qualsiasi Paese possono sperimentare algoritmi sviluppati e validati internamente dall’Istituto, utilizzando dati anonimizzati e senza dover trasferire i propri archivi clinici.
La piattaforma ospita attualmente tre algoritmi dedicati al tumore della mammella. ARISE analizza le immagini ecografiche del tumore per prevedere il possibile coinvolgimento metastatico del linfonodo sentinella; un secondo algoritmo valuta le immagini di risonanza magnetica per stimare la risposta alle terapie neoadiuvanti, somministrate prima dell’intervento chirurgico; PEERAD integra differenti informazioni cliniche e diagnostiche per stimare il rischio di recidiva, prendendo come riferimento il test genomico EndoPredict. La particolarità del progetto consiste nella possibilità di rendere disponibili a livello internazionale strumenti di intelligenza artificiale già sviluppati dall’Istituto, consentendo ad altri gruppi di ricerca di verificarne le prestazioni sui propri dati. Un modello che favorisce la collaborazione tra centri scientifici, amplia le opportunità di validazione degli algoritmi e contribuisce alla costruzione di evidenze utili per un loro eventuale futuro impiego clinico.
«Questo premio riconosce la qualità della nostra ricerca e il lavoro dei professionisti che ogni giorno contribuiscono all’innovazione – dichiara Tommaso Stallone, direttore generale dell’Istituto Tumori di Bari –. Con OncoAI mettiamo le nostre competenze a disposizione della comunità scientifica internazionale, favorendo la collaborazione e lo sviluppo di nuove tecnologie che, in futuro, potranno migliorare la diagnosi e la cura dei tumori».
«L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale sono tra le priorità della nostra missione scientifica – sottolinea Raffaella Massafra, direttrice scientifica dell’Istituto –. Stiamo investendo in queste tecnologie perché crediamo possano offrire nuove opportunità alla ricerca oncologica. OncoAI è un esempio concreto di questo impegno: un progetto che valorizza il lavoro dei nostri ricercatori e favorisce la condivisione delle conoscenze con altri centri di ricerca, anche a livello internazionale».







