Per il secondo anno di seguito l’associazione di promozione sociale Onde Culturali ha scelto di cominciare il progetto ‘San Martino – Ogni mosto diventa vino’ con un laboratorio dedicato a persone con disabilità. Ieri, quindi, negli spazi delle Cantine Colavecchio di Putignano si è svolta la seconda edizione di ‘San Martino inclusivo’: un’iniziativa realizzata insieme alle associazioni ‘Amici dei diversabili’ e ‘Unitalsi’ di Putignano. Circa 30 ragazzi sono entrati nella storica cantina putignanese, visitando i luoghi dove da poco si è svolta la vendemmia ed hanno preso parte in prima persona alla pigiatura dell’uva. In chiusura poi l’associazione – insieme all’ingegnere Stefano Lisi, in rappresentanza dell’Ufficio del Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia – ha consegnato a ciascun partecipante l’attestato di ‘Maestro Pigiatore’.
“Anche quest’anno abbiamo voluto tagliare il nastro di San Martino con un progetto dedicato all’inclusione – spiega Debora Simone, consigliera dell’APS Onde Culturali -. Abbiamo ancora bisogno di promuovere questo valore affinché davvero ogni attività, anche la vendemmia, possa essere pensata per includere tutti. San Martino si propone di diffondere la cultura enologica ed abbiamo scelto di cominciare a farlo insieme ai ragazzi più fragili che magari non hanno mai partecipato ad una vendemmia o visitato una cantina. Un progetto possibile grazie alla sensibilità della famiglia Colavecchio e delle associazioni che hanno accolto il nostro invito. Penso non ci potesse essere modo migliore per avviare questa edizione che festeggia il primo lustro di San Martino”. “Questo incontro ci ha regalato un ricordo indelebile, dimostrando quanto sia fondamentale ‘sperimentare accoglienza’ – aggiungono le associazioni partecipanti – Abbiamo visto i nostri ragazzi pienamente coinvolti nella pigiatura, vivendo attivamente un luogo del territorio. È stato un pomeriggio che ha confermato la bellezza di collaborare tra associazioni. Un sincero ringraziamento va alle Cantine Colavecchio per l’accoglienza calorosa e a Onde Culturali per aver reso possibile questa bellissima giornata di comunità”.
“Condividere un’esperienza, mettersi alla prova, esprimere sé stessi e scoprire, attraverso il divertimento, le attività della vita quotidiana: è questo il valore di iniziative come San Martino inclusivo – conclude Antonio Giampietro, Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia -. L’inclusione si costruisce anche attraverso occasioni concrete di partecipazione, nelle quali ciascuno possa sentirsi protagonista, imparare qualcosa di nuovo e vivere momenti di autentica felicità insieme agli altri. Ringrazio gli organizzatori e tutte le realtà coinvolte per aver promosso un’esperienza che dimostra quanto sia importante rendere ogni ambito della vita accessibile e aperto alla partecipazione di tutti”. Il laboratorio di ieri ha scritto così la prima pagina dell’edizione 2026 di “San Martino – Ogni mosto diventa vino” che culminerà nelle serate di venerdì 20 e sabato 21 novembre nel centro di Putignano.







