“È significativo che Antonio Decaro riconosca oggi l’aumento del Fondo sanitario nazionale disposto dal governo Meloni. È la prima volta che, nelle dichiarazioni del presidente della Regione Puglia, emerge un riconoscimento così esplicito, che smentisce la narrazione portata avanti finora dalle opposizioni, secondo cui il governo avrebbe penalizzato la sanità pubblica attraverso un presunto definanziamento. I fatti, evidentemente, stanno facendo breccia anche nella propaganda”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre.
“Riconoscere l’aumento delle risorse nazionali è un passo importante, ma adesso bisogna essere coerenti fino in fondo. Decaro, inoltre, dovrebbe spiegare ai pugliesi – riferisce – perché la Regione continua a chiedere più risorse mentre permangono criticità nell’attuazione degli interventi finanziati con il Pnrr. Se, come denunciato, la Puglia si trova nelle ultime posizioni per capacità di spesa o avanzamento degli interventi, è doveroso – continua – chiarire le ragioni dei ritardi e indicare tempi certi per recuperare il terreno perduto”.
“Decaro chiarisca quali responsabilità abbiano determinato la necessità di aumentare il prelievo fiscale (Irpef ndr). Sul piano di rientro, occorre presentare una programmazione operativa seria e verificabile. E sulle Case di comunità bisogna innanzitutto completare le strutture e renderle pienamente funzionanti, per poi definire con precisione i fabbisogni di personale e i servizi da garantire. Il governo Meloni ha dimostrato di voler sostenere la sanità pubblica attraverso maggiori risorse e la disponibilità al confronto istituzionale. Ora – conclude Melchiorre – la Regione faccia la propria parte, senza cercare alibi e senza scaricare sui cittadini il peso delle proprie difficoltà”.







