L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro promuove un percorso partecipato per rendere le celebrazioni di laurea più sostenibili, tutelare gli spazi pubblici e diffondere comportamenti rispettosi dell’ambiente e della città anche durante i festeggiamenti post proclamazione dei neo dottori. Un vecchio problema che, ciclicamente, si ripropone durante ogni sessione di laurea.
“Già dallo scorso febbraio – spiegano dall’Ateneo – UniBa sostiene direttamente i costi degli interventi straordinari di pulizia delle aree interessate dalle celebrazioni, con particolare attenzione agli spazi condivisi dalla comunità universitaria e dai cittadini. Inoltre, in occasione di ogni sessione di laurea, i laureandi ricevono una comunicazione dedicata che li invita ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente e del decoro urbano”. Adesso – in collaborazione con l’associazione Plastic Free, con cui UniBa ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere e rendere strutturali azioni volte a favorire festeggiamenti di laurea più sostenibili – saranno anche organizzati due laboratori di sensibilizzazione rivolti a studenti e studentesse, al personale tecnico-amministrativo e a tutti i docenti universitari.
L’iniziativa si inserisce nel progetto G.I.U.S.T.O. (Giovani Impegnati per l’Università, la Sostenibilità e i Territori) che “punta a coinvolgere attivamente la comunità studentesca nella ricerca di alternative ai tradizionali festeggiamenti di laurea, spesso caratterizzati dall’impiego di materiali ad alto impatto ambientale”. Gli incontri “rappresenteranno un’occasione di confronto e condivisione di buone pratiche per promuovere una cultura della sostenibilità anche in uno dei momenti più significativi della vita universitaria. Per favorire la più ampia partecipazione possibile – spiegano ancora dall’Università -, entrambi i laboratori saranno fruibili sia in presenza sia da remoto tramite la piattaforma Microsoft Teams”. Il percorso culminerà il 24 novembre con l’Hackathon della Laurea Sostenibile, ospitato presso il Centro Polifunzionale Studenti e aperto all’intera comunità studentesca.
“L’obiettivo finale – concludono da UniBa – è arrivare alla definizione di un regolamento dedicato alle celebrazioni di laurea, costruito attraverso un percorso partecipato che valorizzi il contributo degli studenti e recepisca le proposte emerse durante i laboratori e l’Hackathon. Parte integrante della comunità cittadina, l’Università di Bari intende contribuire concretamente alla tutela del decoro urbano e alla valorizzazione degli spazi pubblici attraverso azioni di educazione, informazione e responsabilizzazione. Un impegno condiviso affinché la celebrazione di un importante traguardo personale possa diventare un modello di sostenibilità e rispetto per l’intera comunità”.







