Ruvo di Puglia si prepara ad accogliere, dal 13 al 15 novembre 2026, la 21esima edizione della Sagra del fungo cardoncello, che da quest’anno è stata inserita nel circuito nazionale delle “Sagre di qualità”, il prestigioso riconoscimento promosso dall’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, insieme alle associazioni di categoria, per valorizzare le manifestazioni autenticamente legate alle tradizioni e alle identità dei territori.
Le attività in programma a Ruvo di Puglia sono state presentate in conferenza stampa al Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, dall’assessore all’Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, dal sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, dall’assessora alle Attività produttive del Comune di Ruvo di Puglia, Emanuela Caifasso, e dal consigliere delegato al decoro urbano, Patrizio Spinelli, insieme al presidente della Pro Loco di Ruvo di Puglia e di Unpli Puglia, Rocco Lauciello.
“Le sagre rappresentano uno straordinario strumento di promozione dell’agricoltura e delle eccellenze agroalimentari pugliesi. Il riconoscimento ottenuto da Ruvo di Puglia testimonia l’importanza di investire sulla qualità, sulla valorizzazione delle produzioni locali e sul legame tra comunità e territorio. La Regione Puglia – ha sottolineato Francesco Paolicelli, assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale – sostiene percorsi che mettono in rete produttori, istituzioni e operatori, perché le nostre tradizioni rappresentano anche un’opportunità di sviluppo economico e turistico. Difendere l’autenticità di queste manifestazioni significa custodire un patrimonio che appartiene a tutta la Puglia”.
“Come amministrazione comunale supportiamo la Sagra del fungo cardoncello da 11 anni – ha ricordato il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco – La nostra città si riconosce in questa festa dedicata ad uno dei prodotti simbolo del suo entroterra, una questione di identità e gusto che si sposa alla valorizzazione del contesto urbano e che fa da apripista alla manifestazione dedicata al Natale di Ruvo di Puglia, Luci d’artista”.
Le piazze e le vie di Ruvo di Puglia diventeranno per la Sagra del cardoncello il palcoscenico di tre giornate dedicate al gusto, alla cultura e all’ospitalità. Una manifestazione che vuole dimostrare come qualità, trasparenza e autenticità siano le condizioni fondamentali per custodire le tradizioni e trasformarle in opportunità di crescita per il territorio. Sono già 500 le visite guidate prenotate per scoprire il centro storico, la Cattedrale, il Museo archeologico Jatta, attraverso il modulo di contatto attivo sul portale https://www.prolocoruvodipuglia.it/.
La selezione degli espositori per la tre giorni della sagra ha privilegiato la centralità del fungo cardoncello nelle proposte gastronomiche, i prodotti biologici, la territorialità, l’utilizzo di materie prime locali, le aziende agricole produttrici e le eccellenze certificate. In collaborazione con AIC Puglia e Cresci Senza Glutine sarà attivo anche uno stand dedicato alle degustazioni gluten free. La Sagra del fungo cardoncello sarà inoltre la quarta tappa di Cardoncello on the Road 2026, il circuito itinerante che mette in rete i Comuni dell’Alta Murgia attraverso la promozione del fungo cardoncello e delle produzioni tipiche locali.
La 21esima edizione della Sagra del fungo cardoncello è organizzata dalla Pro Loco UNPLI APS di Ruvo di Puglia, con il coordinamento del Comitato Regionale UNPLI Puglia, la manifestazione si svolge in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia – Assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura e Turismo, e con l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia – Murgeopark UNESCO Global Geopark.






