Dal 5 al 28 novembre 2026, torna a Bari la dodicesima edizione del Bari International Gender Festival (BIG), promosso e organizzato dalla Cooperativa sociale AL.I.C.E. con la direzione artistica di Tita Tummillo e Miki Gorizia.
Il tema di quest’anno, «BIG Love», invita a considerare l’amore non come un sentimento rassicurante o consolatorio, ma come una forza critica e rivoluzionaria: uno strumento politico per opporsi all’indifferenza, contrastare le disuguaglianze e immaginare nuove forme di relazione in un presente segnato da conflitti e violenza.
I Punti di Forza e i Protagonisti
Il festival si conferma un progetto multidisciplinare e transfemminista che intreccia danza, teatro, performance, musica, cinema e riflessione teorica, ospitando eccellenze della scena contemporanea internazionale:
Inaugurazione con Benjamin Kahn (5 nov, Teatro Kismet): Apre il festival la performance coreografica «The Blue Hour» (con Théo Aucremanne), riflessione fisica e sensoriale sull’incertezza del futuro.
I Grandi Nomi: Tra gli ospiti spiccano Alessandro Sciarroni (Leone d’Oro alla Biennale Danza, 11 nov), Daria Deflorian (16 nov), la coreografa brasiliana Alice Ripoll con il ballerino di passinho Hiltinho Fantástico (28 nov), e la regista barese Licia Lanera con l’adattamento pluripremiato di «Altri libertini» di Pier Vittorio Tondelli (25 nov).
Anteprime Nazionali: Debuttano a Bari «Lovely_I» di Daniele Albanese (6 nov), «Motus Sonus» di Alesya Dobysh e Max Frimout (8 nov), e «I have such a horrible voice» del performer canadese GUI B.B (13-14 nov).
Corpi, Identità e Disabilità: Spazio all’accessibilità e all’autodeterminazione con la performer Diana Anselmo (23 nov), tra le fondatrici di Al.Di.Qu.A. Artists, e con la tavola rotonda «Comunità invisibile» (25 nov) dedicata alle identità sorde e queer.
Formazione, Musica ed Elettronica
MiniBIG per le Scuole (17 nov): L’incontro «Adolescenze al maschile plurale» affronta con gli studenti i temi delle maschilità contemporanee, del contrasto alla misoginia digitale e delle prospettive transfemministe.
Musica e Club Culture: Dai suoni viscerali di Taranto in «ACCIAIO» di Stefano Palmieri (18 nov) alla serata BIG WAVE all’Officina degli Esordi (21 nov). Il festival si chiuderà la notte del 28 novembre al Teatro Kismet con la techno della DJ ghanese-americana AKUA e il set di Monica Pastore.
Teoria e Ricerca (20 nov): A Palazzo Ateneo si terrà il convegno accademico «Dialoghi sul BIG», focalizzato su Body Art, cultura ballroom e parentele multispecie.
Informazioni e Biglietti
Quando: 5 – 28 novembre 2026
Dove: Teatri e spazi culturali di Bari (Teatro Kismet, Spazio Murat, Nuovo Teatro Abeliano, Officina degli Esordi, Museo del Mare, Spazio13, Palazzo Ateneo).
Programma completo: www.bigff.it
Biglietti: Disponibili sulla piattaforma DICE (dice.fm)
Contatti: boxoffice.bigfestival@gmail.com







