“C’è stata qualche polemica sul coprifuoco e sulla difficoltà per i ristoratori ad erogare i propri servizi la sera. Ma voglio chiarire un punto: chi va a cena fuori può stare tranquillamente seduto al tavolo fino alle 22 e poi, una volta uscito dal locale, far ritorno a casa senza alcun rischio di ricevere sanzioni”. Lo chiarisce la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, intervistata da ‘Il Messaggero’.
“I dati dei contagi stanno migliorando costantemente e la campagna vaccinale è entrata nel vivo. Se continua il trend positivo a metà maggio – assicura Gelmini – si cambia il coprifuoco e il nostro obiettivo è quello di abolirlo. Da giugno vogliamo i ristoranti al chiuso aperti anche a cena, vogliamo che riparta il settore del wedding e va risolto l’incidente sui centri commerciali che devono poter aprire anche durante i weekend”.
Rispondendo ai rilievi del leader della Lega Salvini: “Tutti vogliamo riaprire il prima possibile – afferma Gelmini -. Con lo scorso governo l’eccessivo rigorismo ha creato situazione complicate per il Paese. Adesso stiamo lentamente riportando l’Italia alla normalità. Ma tutto deve essere graduale, il virus è ancora tra di noi e non possiamo correre il rischio di sciupare il buon lavoro fatto sinora”.







