La Banca Popolare di Puglia e Basilicata continua ad innovare offrendo un nuovo rivoluzionario servizio ai propri clienti: la carta d’identità elettronica (CIE) come strumento di identificazione per Connecta Open e come firma digitale remota per alcuni documenti bancari. Avvalendosi del partner tecnologico Links Management e grazie all’importante supporto dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a partire dal 10 di maggio è infatti disponibile sugli store una versione arricchita di questa nuova funzionalità, Connecta Sign, oltre ad una rinnovata veste grafica. “Una concreta semplificazione per il cittadino – sottolineano dalla banca – che potrà dialogare da lontano grazie ad una singola identità digitale, sentendo la banca ancora più vicina”.
L’app offre la possibilità di autenticarsi tramite la CIE e firmare la documentazione contrattuale della banca da casa o in mobilità, semplicemente accostando la propria CIE ad un telefonino dotato di NFC ed inoltrandola in formato digitale tramite lo Sportello Documenti online della banca. A breve tale funzionalità sarà integrata offrendo ai clienti la possibilità di variare da remoto anche i questionari sulla privacy e le domiciliazioni delle proprie utenze.
“La BPPB, consapevole di avere un ruolo anche sociale molto importante, si pone come acceleratore dei servizi per l’identificazione digitale – dichiara Leonardo Patroni Griffi, presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata -. Con Connecta Open la banca è ancora più vicina, evitando al cittadino di recarsi in sede e consentendo allo stesso di firmare, anche a distanza, attraverso la carta d’identità elettronica”.
L’autenticazione tramite CIE è in forte crescita poiché permette di usufruire, insieme al PIN ad essa associato, dei servizi online di enti pubblici e privati nell’ambito dell’Unione Europea, grazie al microchip contactless integrato, che contiene e conserva in modo sicuro le informazioni anagrafiche del titolare. Per le caratteristiche tecniche che la contraddistinguono, nonché per il processo autorizzativo che ne consente l’emissione, la CIE soddisfa pienamente anche i requisiti previsti come strumento di Firma Elettronica Avanzata. Infatti, essa va richiesta al proprio Comune di Residenza e i dati anagrafici in essa contenuti sono firmati digitalmente dal Ministero dell’Interno e quindi resi immutabili, garantendo così caratteristiche di autenticità e integrità.
“L’identità fisica e digitale dei cittadini è assicurata dalla CIE, che risponde ai più elevati livelli di sicurezza fisici e logici previsti dalla normativa europea ed internazionale con una tecnologia basata su standard aperti per la massima diffusione sul mercato – dichiara Paolo Aielli, Amministratore Delegato del Poligrafico e Zecca dello Stato – Le funzionalità della CIE permettono la semplificazione e la digitalizzazione dei processi congiuntamente alla protezione contro il fenomeno del furto di identità.”
“La CIE rappresenta uno strumento semplice ed innovativo nelle mani di ogni cittadino – dichiara Leonardo Mangia, Head of Banking & FS – Links Management & Technology. Uno strumento governativo il cui uso è gratuito, in grado di autenticare e far firmare documenti a distanza in tutta sicurezza. Grazie ad una stretta collaborazione con il Poligrafico dello Stato, abbiamo collaborato con Banca Popolare di Puglia e Basilicata per l’interazione con CIE in ConnectaOpen. Un primo passo di un importante percorso di innovazione teso a capitalizzare le potenzialità attuali e future di CIE”.







