mercoledì 1 Luglio 2026
  • Meteo
  • Palinsesto
  • App
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Seguici su Discover
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
Live
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Home » Regione » Taranto » Usura a Bari, dal ‘cravattaio’ della porta accanto all’azione dei clan. La Finanza: “Ecco come funziona” – VIDEO

Usura a Bari, dal ‘cravattaio’ della porta accanto all’azione dei clan. La Finanza: “Ecco come funziona” – VIDEO

diLa Redazione
28 Maggio 2021
A A
CondividiTwittaInvia

Usura ‘di quartiere’, quella del cosiddetto ‘cravattaio’ che gestisce in prima persona o al massimo con la connivenza di propri familiari i rapporti con le vittime. E usura in forma associativa, quella dei clan, in cui i soggetti coinvolti nell’attività possono arrivare ad essere anche 90. È questo il quadro locale del fenomeno criminale raffigurato dalla Guardia di Finanza di Bari. Nel territorio barese funziona così, spiegano le Fiamme Gialle. Un’idea criminale, due modi di coltivarla, tante vittime. Ancora di più nell’ultimo anno, per via della crisi economica conseguenza dell’emergenza sanitaria legata al Covid.

Simbolo della prima delle due modalità d’usura, nella nostra città, è quanto emerso nel corso dell’operazione denominata ‘Cravatte Rosa’, spiegano dalla Guardia di Finanza. Portata a termine lo scorso novembre con 13 soggetti arrestati: di cui 5 finiti in carcere e 8 agli arresti domiciliari. “Le indagini – si legge in una nota – hanno consentito di disvelare condotte di usura di tipo ‘domestico’ per centinaia di migliaia di euro poste in essere nel periodo 2011-2020, prevalentemente da donne appartenenti a 4 nuclei familiari, nei confronti di loro vicini di casa: residenti nei quartieri popolari Japigia, San Pasquale e San Paolo”.

Il modus operandi dell’attività usuraria, in questo caso, prevedeva la restituzione della somma prestata in un arco temporale ricompreso nella maggior parte dei casi tra una settimana e 6 mesi. Con l’applicazione di tassi di interesse annui fino a oltre il 5.000%. Inoltre, per i prestiti ottenuti vigeva la regola del ‘salto rata’: la vittima, laddove non fosse stata in grado di pagare alla scadenza la rata pattuita, era costretta a versare una ‘penale’ denominata ‘solo interesse’. Ammontante al 50% della rata mensile prevista, con la conseguenza che il debito residuo rimaneva inalterato e che i tempi di estinzione del prestito si allungavano. Oltre a famiglie con gravi difficoltà economiche, sono caduti nella ‘morsa’ di questo tipo di usura anche impiegati, commessi ed operai, alcuni dei quali anche accaniti giocatori di bingo, lotto, slot machine e gratta e vinci.

E poi c’è l’altra modalità d’usura. Quella portata avanti dai clan. Una dimensione associativa con sodalizi criminali che esercitano, mediante vere e proprie ‘strutture organizzate’, attività di concessione di prestiti a tassi di interesse elevatissimi nei confronti di commercianti, piccoli imprenditori e artigiani. “Evidenze in tal senso – dicono dalla Finanza – emergono nell’ambito di una complessa attività d’indagine che sta svolgendo il Nucleo PEF Bari – su una compagine criminale attiva nel Barese nella concessione di prestiti a ‘strozzo’ con l’applicazione di tassi di interesse annui fino a oltre il 1200%”. In questo caso, le attività investigative sono partite a seguito della denuncia presentata da un imprenditore pugliese, in difficoltà finanziarie, caduto nelle morse dell’usura perpetrata da ben 4 clan malavitosi.

Le indagini hanno consentito di ricostruire il seguente modus operandi utilizzato dalle organizzazioni criminali: la dazione del denaro all’imprenditore usurato avviene per contanti, con riconsegna agli aguzzini nella medesima forma o attraverso l’emissione di assegni bancari privi dell’indicazione del beneficiario o di assegni circolari all’ordine di soggetti contigui al clan. L’assegno bancario privo dell’indicazione del beneficiario viene ‘speso’ presso esercizi commerciali e intestato al titolare dell’attività economica che lo pone all’incasso. Per dissimulare le tracce dei flussi di denaro generati dai prestiti usurari nei circuiti finanziari, in alcuni casi la restituzione delle somme vede interessati componenti del nucleo familiare della vittima attraverso l’emissione a proprio nome di assegni bancari/circolari.

In caso di insolvenza o di ritardi nella restituzione degli interessi, i clan non esitano a porre in essere vere e proprie ‘spedizioni punitive’ in danno dell’imprenditore usurato, consistenti in vessazioni psicologiche o aggressioni fisiche. “Numerosissimi sono i soggetti risultati coinvolti nelle attività usurarie – dicono gli investigatori – circa 90. Ciascuno dei quali è risultato incaricato di svolgere un compito preciso in seno al sodalizio criminale di appartenenza”. Oltre ai vertici e agli esponenti di spicco dei clan, le attività investigative hanno difatti messo in luce il ruolo degli “intermediari” (che hanno messo in contatto gli usurati con le singole organizzazioni criminali), dei beneficiari degli assegni circolari (contigui ai clan) e di coloro che hanno riscosso gli interessi o hanno eseguito le ‘spedizioni punitive’.

“Continua, pertanto, l’incessante azione di contrasto all’odiosa pratica criminale dell’usura, commessa da soggetti senza scrupoli che mirano ad ottenere ingenti guadagni sfruttando lo stato di bisogno delle proprie vittime e non disdegnando il ricorso alla violenza e alle minacce – concludono del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari -. Ciò soprattutto nell’attuale emergenza epidemiologica, in cui diverse famiglie e imprese, in difficoltà finanziarie, sono facili ‘prede’ della criminalità, anche organizzata, interessata a riciclare i proventi delle proprie attività illecite e ad infiltrarsi nell’economia legale del territorio”.

Può interessarti

Modugno, vede fumo dal camion e accosta al distributore: scoppia l’incendio. Pompieri domano il rogo

Carbonara di Bari, 39enne ucciso sulla bici: chi era Alessandro Signorile. “Movente passionale” – VIDEO

Perseguita la ex con 80 chiamate in una sera, 50enne a processo a Bari: “Condotte persecutorie”

© Tutti i diritti riservati, riproduzione vietata.
Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

La Redazione

La Redazione di Telebari segue le notizie di cronaca, attualità, sport ed eventi da Bari e dalla Puglia.

Leggi anche

Food Truck
Cronaca

Japigia, food truck irregolare: sanzionato proprietario. Identificati 11 avventori con precedenti

30 Giugno 2026
Sparatoria Carbonara Vittima Alessandro Signorile
Cronaca

Sparatoria in pieno giorno a Carbonara, muore 39enne: colpito mentre era in bici. Killer fermato

30 Giugno 2026
bancomat modugno
Cronaca

Modugno, assalto al bancomat: due esplosioni nella notte e danni all’edificio. Il secondo in 24 ore

30 Giugno 2026

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite e ricevi più notizie locali nei risultati Google.

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite su Google

ALTRE NOTIZIE

6a0a06a0a06a0a06

Costretta a sposare un anziano in Pakistan, Procura di Lecce sottrae 15enne alla famiglia

30 Giugno 2026
c

“Non mi ama più”, le parole che hanno scatenato l’ira della guardia giurata: così ha ucciso il suo rivale

30 Giugno 2026
Ricci Di Mare Margherita Molo San Nicola Bari

Ricci di mare, in Puglia prorogato il divieto di pesca al 30 giugno 2029: approvata legge regionale

30 Giugno 2026
Centri Estivi

Bari, centri estivi più inclusivi: 112mila euro per 93 minori con gravi disabilità. Garantito un educatore a testa

30 Giugno 2026
Nuovo Progetto (6)

Va in pensione dopo anni sulla Volante, l’omaggio dei figli poliziotti via radio: “Un esempio per tutti” – VIDEO

30 Giugno 2026

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport

Telebari è la tv privata più antica d’Italia, in onda dal 1973.
Ogni giorno raccontiamo Bari, la provincia e la Puglia con notizie in tempo reale, servizi video, approfondimenti, cronaca, attualità, sport ed eventi.
Seguici online su Telebari.it e guardaci sul canale 17 del digitale terrestre.

Su di noi

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Standard Editoriali e Trasparenza
  • Per la tua Pubblicità su Telebari

Informazioni

  • App
  • Diretta TV
  • Palinsesto
  • Meteo
  • Newsletter

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!
  • Privacy
  • Sitemap
  • News
  • In
  • Seguici su Discover
  • Radiobari
  • Teletrani
  • Sardiniapost

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • In primo piano
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Territorio
    • Bat
    • Brindisi
    • Foggia
    • Lecce
    • Taranto
  • TV
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
    • Programmi
    • Palinsesto
  • Servizi
    • Meteo
    • App
    • Seguici su Google
  • Telebari
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Redazione
    • Per la tua Pubblicità su Telebari
    • Standard Editoriali e Trasparenza

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits