“Milano sempre più Milano”, lo slogan con la croce rossa su sfondo bianco, a richiamare i colori e il simbolo della città. La vittoria di Beppe Sala ha un pizzico di baresità: la campagna di comunicazione del riconfermato sindaco di Milano è infatti targata Proforma, l’agenzia di comunicazione barese che ha ormai compiuto venticinque anni. E che continua a non sbagliare un colpo. Dopo Matteo Renzi, Nichi Vendola, Antonio Decaro, Pier Luigi Bersani, Proforma stavolta ha curato la comunicazione di Enrico Letta (Pd) e Beppe Sala, rieletto sindaco di Milano.
“Abbiamo creato un rapporto molto bello con Beppe – racconta Giovanni Sasso, cofondatore e direttore creativo di Proforma – E’ stata una campagna molto studiata, ma alla fine quello che vince sempre è la credibilità del candidato. Sala ha in città una base solida di consenso, su cui abbiamo lavorato”. Almeno due riunioni a settimana in presenza e a distanza a partire da marzo per la squadra di Proforma: Giovanni Sasso, Dino Amenduni e Andrea Camorrino, tre senior delle quattordici menti creative dell’agenzia. “Sembrava impossibile vincere al primo turno, tutti dicevano che il centrodestra sarebbe stato fortissimo – riflette Sasso – e invece nonostante l’astensione Sala ha vinto con 50mila voti in più del primo turno di cinque anni fa. Siamo felici che sia stata la prima volta nella storia di Milano, e che ci siamo noi in questa prima volta”.
Un pizzico di orgoglio per l’agenzia nata a Bari, “che va a fare comunicazione nella patria della comunicazione”. La ricetta vincente, “portare un po’ di leggerezza nei rapporti, anche a Milano – sorride Giovanni Sasso – per creare un rapporto amichevole sempre nella cornice della professionalità”. E quindi “i pacchi di cibo da giù” e la goliardia nella chat del Fantacalcio servono a saldare la sintonia tra consulenti e candidati, soprattutto quando ci sono mille chilometri di distanza che separano l’ufficio dell’agenzia dal comitato elettorale.





