Ieri pomeriggio il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, insieme alla consigliera comunale Valentina Caldara, ha simbolicamente premiato con una targa mamma Rosanna e papà Luigi: freschi genitori di ben quattro bambini. “Un modo per ringraziarli per aver donato alla nostra comunità e al suo futuro quattro splendidi gemellini – scrive il primo cittadino sui social, con un caloroso augurio -. Tutti bitontini, ovviamente. Record su record”.
E a proposito di record, la Asl di Bari, anche in questo caso sui social, segnala che all’ospedale Di Venere di Carbonara è stata superata per la prima volta una soglia simbolica, quella dei 2mila parti in meno di un anno: 2.021 nati in 344 giorni, per l’esattezza, rendendo così il Di Venere uno dei punti nascita più attivi non solo del Barese ma di tutta la Puglia. “Almeno qui – commenta il professor Mario Vicino, direttore di Ostetricia e Ginecologia – il calo demografico non si avverte affatto”.
Il dato più evidente, segnalato dalla Asl, è la progressione delle nascite, con una crescita del 43,3% dal 2016 ad oggi. L’Unità operativa del Di Venere è dotata di 28 posti letto ordinari, più due di Day Hospital, oltre a cinque box per il parto, quattro posti post-partum e una sala operatoria dedicata. L’organico è forte di 21 medici, compreso il direttore, 15 infermieri e 24 ostetriche, più una decina di ausiliari e il personale Sanitaservice di supporto.







