Dalla Puglia a Tarquinia, in provincia di Viterbo, per fare incetta di ricci di mare. A interrompere l’attività illegale di due sub partiti dalla Bat ci hanno pensato i militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Civitavecchia: li hanno sorpresi mentre si accingevano furtivamente a guadagnare la riva con un ricco “bottino” di circa 9mila ricci.
La scoperta, nel tratto di costa a nord di Civitavecchia, è avvenuta nella notte del 31 dicembre. Per i due sub verbali da 12mila euro a testa e il sequestro di tutte le attrezzature utilizzate per l’immersione. L’intero quantitativo del pescato, ancora vivo, è stato rigettato in mare.







