Può dormire sonni tranquilli il signor Pasquale, 58enne barese. L’edicola ad angolo tra via Imbriani e via De Giosa, da lui rilevata per 28 anni fa, non chiuderà. Almeno fino al 2033, anno in cui cesserà di avere effetto la proroga per la concessione del suo utilizzo.
É l’assessore comunale al patrimonio Vito Lacoppola a confermarlo, al lavoro da questa mattina per scongiurare l’ipotesi della chiusura paventata nelle ultime ore. “Abbiamo guardato le carte – spiega l’assessore – e tra la richieste di proroga avanzata al comune risulta anche la sua”.
Pericolo scampato dunque, il signor Pasquale, che già prima della notizia si dichiarava tranquillo, ha un motivo per gioire. Immediata nelle corse ore la mobilitazione del sindacato degli edicolanti, il Sinagi, che ha allertato istituzioni e stampa sul problema: nella nota il sindacato parlava di provvedimento di rimozione immotivato e incomprensibile, soprattutto alla luce del momento pandemico e del fatto che l’edicola in questione é su quell’angolo da oltre 50 anni. Diversa invece questione del suo posizionamento, su cui gli uffici a Palazzo di Città stanno ancora chiarendo i dettagli.







