Un intero comparto in rivolta. Gli autotrasportatori della provincia Bat hanno bloccato questa mattina la zona all’intersezione tra la strada provinciale 231 e lo svincolo per la SP 93 che corre fino a Lavello, in territorio canosino. Picchetti ci sono stati anche nei pressi dell’A1 e sulla tangenziale di Andria.
La protesta dei camionisti ha acceso i riflettori sul caro carburante e sull’aumento del costo dei pedaggi. Tra i manifestanti molte partite IVA, i cosiddetti “padroncini” che gestiscono flotte ridotte di mezzi pesanti. Molti autotrasportatori lamentano anche ritmi di lavoro che sono divenuti insostenibili nel periodo pandemico, con notevoli ritardi anche nell’approvvigionamento merci da parte delle aziende.
La situazione è tenuta sotto controllo dalla Polizia Stradale e dalla Squadra Mobile della Questura del capoluogo federiciano. Traffico inevitabilmente rallentato lungo le arterie interessate dalla protesta fino al pomeriggio. Non si registra alcun momento di tensione, nonostante i manifestanti abbiano chiesto solidarietà, fermando alcuni automobilisti in transito.








