Un’ampia riqualificazione della Stazione Centrale di Bari, con l’obiettivo di migliorarne condizioni di sicurezza e vivibilità, attraverso la realizzazione di un parco urbano Questo l’obiettivo dell’accordo che Regione Puglia, Comune di Bari, FS Sistemi Urbani S.r.l., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. e Grandi Stazioni Rail S.p.A. stanno firmando in queste ore.
“Si tratta di un ricco e complesso programma di riqualificazione – spiega l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, Anna Maurodinoia – che, puntando sul decoro urbano, sulla realizzazione di nuovi spazi verdi e nuove strutture, sul recupero di aree ferroviarie dismesse, garantirà il pieno sviluppo della stazione di Bari Centrale come nodo trasportistico nell’ambito del sistema di mobilità metropolitano e regionale e come polo di attrazione dei servizi connessi non solo alle esigenze dei viaggiatori.”
Tra le progettualità che hanno reso necessario questo Accordo, l’inserimento della stazione di Bari Centrale nel programma degli “Hub urbani del Sud per lo sviluppo della mobilità sostenibile” previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finalizzato allo sviluppo, alla riqualificazione, all’accessibilità e all’efficientamento energetico di singole stazioni, nodi ferroviari che svolgono funzione di Hub della mobilità. E inoltre l’assegnazione, con decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili n. 383 del 7.10.2021, al Comune di Bari del finanziamento di 100mila euro, promosso nell’ambito della procedura competitiva per l’attuazione del “PINQuA – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare”, relativo al “Progetto pilota ad alto rendimento: Nodo verde”.
“La stazione di Bari Centrale diventerà un nodo verde della città grazie alla realizzazione di un parco urbano – conclude l’assessore – ma anche un hub della mobilità, polo di servizi integrato per i cittadini. Si concretizzerà, così, il concetto di stazione come spazio vitale e di socialità, al centro di una città connessa, vivibile ed ecosostenibile.”







