Il prossimo venerdì 8 aprile, Bari vivrà uno dei momenti più alti del periodo quaresimale, grazie alla Sacra Rappresentazione della Passione vivente di Cristo intitolata “Amore, voce del verbo Morire”.
L’appuntamento per fedeli e curiosi è fissato alle ore 20.00 nell’atrio della Parrocchia di Santa Maria Maddalena, non lontana dalla casa circondariale, in via Datto. In caso di pioggia l’evento sarà rinviato a domenica 10 aprile.
Oltre cento sono i figuranti volontari che hanno aderito all’iniziativa che farà entrare lo spettatore nelle ultime 12 ore di vita di Gesù di Nazareth, grazie ad un allestimento scenico di tutto rispetto.
“Suggestiva ed emozionante – spiegano gli organizzatori – la Passione Vivente coinvolge l’intera comunità parrocchiale che, tra figuranti e attori protagonisti, partecipa ad una rappresentazione artistica che non perde il suo carattere sacrale, grazie all’attenta direzione artistica di Giuseppe Rossini, anche ideatore. Nel corso di questi anni l’evento è diventato
sempre più significativo e atteso, una conferma è stata l’affluenza dei visitatori
provenienti dalle provincie e regioni limitrofe” nella fase pre-pandemica.
“Fedele ai testi sacri, ma realizzata in modo da essere rivissuta nella percezione che il dramma di allora trovi continuità oggi nelle innumerevoli via crucis dell’umana sofferenza. Una sofferenza che trova la via della salvezza solo attraverso Cristo”, è l’ulteriore commento di chi ha inteso riproporre una rappresentazione attesissima a Bari e nei paesi limitrofi.
La novità della terza edizione è rappresentata da una narrazione nella narrazione, con riferimenti alla vita di Monsignor Tonino Bello, da poco Venerabile della Chiesa Cattolica e per il quale, nell’aprile 2018, arrivò a Molfetta anche Papa Francesco.
Il perché di questo accostamento lo spiegano ancora gli organizzatori: “lui ha vissuto proprio come Gesù, oggi come allora, nella sua vita la Passione: il passaggio dalla Sofferenza della Croce alla Gioia della Resurrezione”.
Il testo della Passione Vivente è interamente ripreso dai tre Vangeli sinottici della Chiesa Cattolica e, per alcuni brani particolarmente significativi, dal Vangelo di Giovanni.
La rappresentazione parte dalla scena del solenne ingresso di Gesù in Gerusalemme, salutato dalla folla festante dei bambini e dal discorso della montagna, che rappresenta la parte centrale del suo insegnamento. A seguire ci sono i quadri della cena pasquale, del tradimento di Giuda, la cattura da parte dei soldati e delle guardie mandate dai sommi sacerdoti e dagli scribi, il giudizio davanti al Sinedrio, seguito dal rinnegamento di Pietro, e poi davanti al Governatore di Roma Ponzio Pilato, atto che determina la condanna del Signore.
Particolarmente suggestive si preannunciano le fasi della salita al Calvario, della crocifissione e della morte di Gesù, poi la deposizione del corpo tra le braccia di Maria Vergine, che fanno da prologo al finale con l’annuncio della Risurrezione alle pie donne, messaggio di grande speranza soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo.
Come si vede dalle foto, i preparativi sono già iniziati nelle scorse ore e già tante sono le richieste per accedere all’atrio di Santa Maria Maddalena.
Per assistere alla rappresentazione bisogna rispettare le norme anti-Covid ancora in vigore e si accede con invito da ritirare presso la segreteria parrocchiale o prenotandosi al numero telefonico 3280290873.








