“Ripartire dalle periferie”, e “portarle al centro” per riqualificarle. È l’idea da cui parte il presidente del Municipio III Nicola Schingaro nella proposta, avanzata nelle ultime ore, di uno spostamento di parte dell’Università degli Studi di Bari nel quartiere San Paolo.
Il progetto sarebbe quella di trasferire alcuni corsi di laurea all’interno della prima palazzina del Centro direzionale in piazza Europa, a due passi dalla fermata cittadella del metrò. Una posizione strategica, quella scelta dal presidente, che agevolerebbe senza dubbio la mobilità degli studenti se l’idea dovesse andare in porto.
Ma quella di Schingaro non è una proposta solitaria, anzi. Prende infatti le mosse da un protocollo d’intesa siglato il 12 novembre 2019, tra Comune di Bari, Municipio 3, Dipartimento di Scienze Politiche e Dipartimento DICATECh per dar vita – nella sede decentrata – a laboratori universitari finalizzati a lavorare su progetti mirati ad una rigenerazione urbana e sociale del quartiere.
Un percorso in effetti partito, ma bloccato giocoforza dalla pandemia in corso. Ma a fine emergenza il presidente torna su quanto già tracciato, con l’dea di seminare a piccoli passi una rinascita del quartiere i cui effetti possano durare anche nel lungo periodo. “Avviare dei corsi universitari in questa porterebbe a una sorta di rivoluzione copernicana – scrive Nicola Schingaro, infatti: non più la periferia al centro, ma il centro nella periferia”. La discussione pubblica è aperta.







