Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia intensifica la propria attività a tutela dell’area protetta stipulando una convenzione con Sogesid, la società in house dei Ministeri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili. L’accordo abbraccia dalle misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici alla nascita di comunità energetiche, dalla salvaguardia dei muretti a secco a una rinnovata sentieristica per i visitatori.
Nella convenzione appena firmata è prevista che la Sogesid affianchi gli uffici dell’ente in attività di supporto tecnico e progettazione. Per i prossimi tre anni Sogesid sarà al fianco del Parco nello sviluppo di piani, programmi e progetti di livello nazionale e internazionale, che guardano ai temi climatici e alla tutela della biodiversità, all’efficientamento energetico e al potenziamento delle infrastrutture verdi.
In particolare l’accordo riguarderà la progettazione e la direzione dei lavori, il supporto di tipo tecnico, amministrativo-finanziario e gestionale, ma anche giuridico e contabile. L’affiancamento si realizzerà nelle fasi di valutazione ambientale dei progetti, nelle procedure d’appalto e nella ricognizione sullo stato di avanzamento delle attività.
Il Programma operativo di dettaglio (POD) ha individuato 4 progetti le cui azioni partiranno da subito. Uno di questi è lo sviluppo di comunità energetiche capaci di autosostenersi, che potranno sorgere a seguito della realizzazione in aree pubbliche del Parco di impianti fotovoltaici con potenza fino a 200 chilowatt.






