C’è anche il via libera da parte della Regione Puglia per il progetto di riqualificazione del Waterfornt di Bari Vecchia, nel tratto compreso tra il museo di Santa Scolastica, il molo San Nicola e il molo Sant’Antonio.
L’ok odierno dà la possibilità all’Amministrazione comunale di proseguire l’iter progettuale per realizzare la riqualificazione di quel tratto di lungomare. Nelle prossime settimane, quindi, si procederà con la trasmissione e l’approvazione in giunta del progetto definitivo ed esecutivo per la relativa approvazione, così da procedere successivamente con le gare per la realizzazione dei lavori. La copertura finanziaria è di 16 milioni di euro.
“Si tratta di una delle riqualificazioni più importanti lungo la costa cittadina – ha detto il sindaco Antonio Decaro – che incrocia i tratti storici e architettonici più rilevanti della città, e che mira a migliorare lo stato dei luoghi e a rendere fruibili le zone che oggi non sono accessibili o sono poco valorizzate”.
Il progetto, redatto dal costituendo RTP S.M.N. – Studio di architettura G.L. Sylos Labini e Partners, rappresenta il primo elaborato ufficiale della riqualificazione, il cui studio di fattibilità era stato oggetto di un concorso di progettazione che riservava all’amministrazione comunale la possibilità di affidare al vincitore della competizione i successivi gradi di progettazione.
Tra i primi interventi previsti c’è la riqualificazione funzionale delle attività presenti sul molo San Nicola, con particolare riferimento alle attività del mercato del pescato fresco, per le quali si propone un adeguamento architettonico che consentirebbe di svolgerle nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza vigenti.
Per quanto riguarda invece la ridefinizione della sede stradale, al fine di ridurre il traffico di percorrenza della litoranea e di attivare la “Linea del Mare”, il mezzo pubblico che connetterà l’area intermodale di Pane e Pomodoro con le Piscine comunali, passando per il lungomare Augusto e corso Antonio de Tullio, la nuova sezione stradale che costeggia le mura della città vecchia fino al Museo di Santa Scolastica sarà costituita da un ampio marciapiede nella parte a terra, da un percorso preferenziale per autobus urbani (Linea del Mare), da una carreggiata a doppio senso di marcia con una fascia di parcheggi a raso in linea lungo il profilo della Muraglia. Tra la carreggiata e il marciapiede lato mare si prevede l’inserimento di una pista ciclabile.
Il molo Sant’Antonio, infine, terza componente di questo progetto di riqualificazione, essendo un luogo essenzialmente “tecnico”, cioè che ospita attività commerciali e legate al lavoro di piccoli pescatori, perlopiù incompatibili con la vocazione che il molo ha per la sua posizione strategica, in prossimità del nuovo Polo delle Arti, sarà ridisegnato, a partire dall’edificio esistente, con l’inserimento, al suo interno, di una di una serie di funzioni legate al turismo, alla ricettività e al tempo libero.







