Ci vorrà ancora un po’ di pazienza per il ripristino della normale viabilità, ma i cantieri sulla Statale 16 saranno presto rimossi. A renderlo noto è l’Anas dopo i disagi del 2 giugno e le polemiche arrivate anche dalla politica nei giorni scorsi. Per quanto concerne il restringimento tra Monopoli e Polignano in direzione Bari è stata già ripristinata la doppia carreggiata. Dal 15 giugno invece toccherà anche all’altro senso di marcia, direzione sud. Un po’ di pazienza in più servirà invece per il cantiere di Fasano: lì i lavori proseguiranno fino al 30 giugno ma in questo tratto non sarà necessaria una nuova chiusura subito dopo l’estate.
L’antefatto: a inizio 2022 partono due cantieri nel barese e nel brindisino originariamente destinati a concludersi entro aprile. La crisi dei materiali che sta colpendo tutto il settore dell’edilizia porta a dei ritardi, in particolare per la disponibilità dei nuovi new jersey spartitraffico, che arrivano in Puglia solo in primavera. Troppo tardi rispetto al cronoprogramma. I due cantieri richiedono infatti il restringimento della carreggiata a una corsia per senso di marcia, uno all’altezza di Polignano e l’altro all’altezza di Fasano.
I problemi costringono a una serie di proroghe. Solo che con l’arrivo delle belle giornate e dei ponti festivi e il conseguente afflusso di auto per le località del mare (in quello che, ricordiamo, è l’unico collegamento verso sud) il traffico si paralizza proprio in prossimità dei grandi restringimenti. Non resta che adottare una soluzione straordinaria: sospendere i lavori per tutta l’estate chiudendo temporaneamente i cantieri per poi riaprirli tra settembre e ottobre. Un’operazione che comporterà un aumento dei costi ma almeno ridurrà i disagi nei mesi di traffico più intenso.








