Gianni Spada ne è convinto. “È stata la mano di San Nicola”, ripete mostrando il suo “canottino”, con il quale lo scorso sabato ha salvato la vita a sei persone a pochi metri dal molo Sant’Antonio. Gianni, operaio Baritech (ex Osram) “orgogliosamente di Bari vecchia”, con il suo mezzo di fortuna ha portato a riva il gruppo di naufraghi con due bambini, dopo avere raccolto l’urlo disperato delle mamme mentre il motoscafo su cui viaggiavano imbarcava acqua a largo del lungomare Imperatore Augusto.
Gianni racconta la disavventura, convinto nell’intervento provvidenziale del Santo patrono di Bari. “Ho acquistato il mio canottino lo scorso venerdì – dice – Pagato appena 20 euro, preso per andare a pescare polpi come da tradizione di famiglia, visto che mio nonno era marinaio”. Nel primo pomeriggio di sabato, il battesimo dell’acqua, con una piccola traversata in mare non troppo lontano dalla riva, all’altezza dei campetti di calcio di via Venezia. Prima delle 18, le urla disperate provenienti da un motoscafo lungo sette metri. “Ho sentito due donne gridare e ho visto subito il gruppo di sei persone, con i due bambini – ricorda Gianni – Ho scoperto dopo che si trattava di imprenditori di Modugno, che avevano noleggiato la barca a Trani per raggiungere Bari, nello specchio d’acqua solitamente molto frequentato il sabato e la domenica”.
Con il suo canottino, Gianni ha portato sui frangiflutti prima i due bambini, poi il resto del gruppo. “Ho chiesto aiuto a un gommone più grande – spiega – e a seguire sono arrivati Carabinieri, Guardia costiera, i proprietari del motoscafo che abbiamo trainato a riva, prima che affondasse”. Gianni, 58 anni, è uno dei Figuranti di San Nicola. “Non sono un eroe, chiunque si sarebbe lanciato sentendo i bambini – confessa – E poi ne sono certo: San Nicola era con me, non è un caso che io abbia comprato il canottino proprio il giorno prima di questo incidente”. La storia di Gianni ha fatto il giro di Bari vecchia. “Il presidente dell’associazione ‘I figuranti di San Nicola’ ha ricordato che lo stesso Santo ha salvato i naufraghi – sorride Michele Cassano, presidente dell’associazione Custodi della bellezza – Così il nostro amico Gianni ha aiutato questi moderni naufraghi”.







