Il Comune di Terlizzi destinerà 5.000 euro a fondo perduto a coloro i quali apriranno un’attività commerciale o artigianale nel centro storico.
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ninni Gemmato, ormai agli ultimi giorni di mandato, ha stanziato 50.000 euro per incentivi a favore di nuove attività economiche che si insediano nel Borgo Antico e che, si legge in un comunicato, “operano nei settori artigianato, commercio al dettaglio di vicinato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi al cittadino e alle imprese in genere, attività di agenzia di affari, attività ricettive. Escluse, invece, attività riguardanti centri scommesse e sale giochi, distributori automatici, attività aventi carattere temporaneo e/o stagionale”.
Il contributo di 5.000 euro servirà a sostenere una parte dei costi per arredi, macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, nonché automezzi di tipo commerciale. L’avviso pubblico e il modello di domanda sono disponibili sul sito internet del Comune di Terlizzi https://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/po/mostra_news.php?id=1269&area=H .
“L’intervento dell’Amministrazione punta, dunque, ad accompagnare la rigenerazione urbana di quell’area con una importante riqualificazione sociale e commerciale, seguendo le buone prassi già sperimentate in corso Dante”, ha affermato nelle scorse ore Ninni Gemmato.
A fargli eco l’assessora all’Urbanistica, Laura Chiapparino, la quale ha spiegato che “si tratta di un aiuto economico di 5mila euro a fondo perduto che potrà essere richiesto dalle attività economiche che avranno un ingresso all’interno dell’area del Borgo Antico, vale a dire all’interno del perimetro formato da corso Giuseppe Garibaldi, corso Dante Alighieri, piazza Cavour e piazza IV Novembre, fatta eccezione per corso Umberto e via Don Tonino Bello. Saranno valutate la proposta progettuale in relazione anche alla domanda di mercato locale e l’esperienza del proponente. A parità di condizioni – ha concluso – sarà attribuito un punteggio in più ai progetti che abbiano una donna come proponente o all’interno degli organi direttivi o proposti da under 40”.
A Terlizzi è da tempo in atto una riqualificazione della parte vecchia della città conosciuta in tutta Italia per il suo comparto floricolo. Fondamentale negli anni a venire sarà, per chiunque si troverà a governare la cittadina del Nord Barese, puntare sul rilancio definitivo del borgo medievale, maltrattato negli ultimi decenni ed ancora poco fruibile rispetto a quanto accaduto in realtà viciniore, come Giovinazzo e Bitonto.






