La Capitaneria di Porto di Bari ha interdetto l’accesso ai due bracci del porticciolo di Palese, a Nord di Bari, in quanto “i piani di calpestio – si legge sul cartello affisso sulle transenne poste dalla Polizia Locale – versano in cattivo stato di conservazione. Gli stessi non sono corredati da sistemazioni anti-caduta in mare né sono tantomeno provvisti di idoneo sistema di illuminazione”.
La disposizione si è resa necessaria in seguito alle diverse chiamate dei cittadini alla Polizia Locale; dall’inizio dell’estate sono stati segnalati gruppi di ragazzi che utilizzano un braccio del porto come piattaforma per i tuffi in mare.
Un pericolo concreto per l’incolumità dei giovani e non solo, perché come specificato dalla stessa Capitaneria “i fondali dello specchio acqueo portuale risultano considerevolmente ridotti, in virtù di importanti fenomeni di insabbiamento potenzialmente pericolosi per la sicurezza della navigazione delle unità navali in transito”. Oltre all’interdizione per i pedoni, quindi, resta vietato l’ormeggio di qualunque barca.







