La carenza di sangue è ormai un’emergenza con cui dobbiamo fare i conti ciclicamente. Era già successo a maggio, giugno e luglio. Ora la situazione sta tornando critica: il direttore del dipartimento di Medicina trasfusionale del Policlinico di Bari, Angelo Ostuni, è preoccupato, come racconta nella nostra video intervista.
La richiesta supera di gran lunga la disponibilità, ma per molti malati il plasma è una terapia cui non si può rinunciare. Si corre ai ripari, dunque, con lo stop agli interventi ‘d’elezione’, almeno quelli per cui c’è bisogno di sangue. Le cause dell’emergenza sono anche legate all’aumento dei traumi stradali, cui si unisce la diminuzione dei donatori.
Gli appelli delle associazioni si moltiplicano: sono 22 i centri trasfusionali diffusi sul territorio, cui si aggiungono le iniziative di raccolta e la possibilità di donare in ospedale.







